Mantovano Foto: Ansa
Mantovano Foto: Ansa

8 Aprile 2026

Cristina Siciliano

Terra dei Fuochi, Mantovano al fianco di Comuni e imprese: “Contro i rifiuti una guerra in corso da oltre un anno”

Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio ha incontrato le autorità locali per fare il punto sulle azioni contro i rifiuti e gli interventi di riqualificazione

Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano, si è recato oggi in Campania per una visita istituzionale ad Afragola, Caivano e Napoli-Secondigliano. Queste sono aree della cosiddetta Terra dei Fuochi. Secondo quanto comunicato dal sito di Palazzo Chigi, l’obiettivo della missione è stato fare il punto sui risultati raggiunti e rafforzare l’azione di risanamento ambientale. Inoltre, si voleva rafforzare la riqualificazione dei territori più vulnerabili. Durante la tappa ad Afragola, Mantovano ha partecipato all’avvio dell’attività di rimozione dei rifiuti prevista dal piano governativo per il risanamento della Terra dei Fuochi. All’iniziativa hanno preso parte anche la viceministra dell’Ambiente e della sicurezza energetica, Vannia Gava. Inoltre, erano presenti il Sindaco della Città metropolitana di Napoli, Gaetano Manfredi, il capo della Protezione civile, Fabio Ciciliano, e il Commissario unico per la bonifica delle discariche, Gen. Giuseppe Vadalà.

Interventi coordinati a Caivano

A Caivano, Mantovano e Gava hanno presieduto una riunione operativa presso l’ufficio del Commissario straordinario per gli interventi infrastrutturali e di riqualificazione sociale dei territori ad alta vulnerabilità. L’incontro è servito a fare il punto sui risultati raggiunti e a pianificare ulteriori azioni di risanamento ambientale. “Quella contro i rifiuti è una guerra che è in corso già da oltre un anno, con il concorso di tutte le amministrazioni territoriali – ha spiegato Mantovano – ed è la prima volta che c’è un impegno così massiccio da parte di tutte le istituzioni perché questo fenomeno venga debellato. In questa area l’obiettivo è rimuovere tutti i rifiuti presenti sulle strade comunali e provinciali entro il mese di luglio“.

Durante la visita, Mantovano ha sottolineato l’importanza della prevenzione: negli ultimi tre mesi, secondo i dati della Prefettura di Napoli, sono stati sequestrati circa 200 siti produttivi e sono state elevate sanzioni amministrative per circa 3 milioni di euro. Da tempo è in funzione una control room che coordina le forze di polizia e i Carabinieri Forestali. Questo consente l’applicazione di strumenti normativi come l’arresto in flagranza differita per chi abbandona rifiuti lungo le strade. Mantovano ha aggiunto che la control room sarà potenziata attraverso collegamenti con le videocamere di sorveglianza presenti sul territorio.

Terra dei Fuochi
Terra dei Fuochi – Immagine di repertorio

Sostegno alle imprese e rigenerazione urbana

Sempre a Caivano, Mantovano e il sottosegretario con delega alle Politiche per il Sud, Luigi Sbarra, hanno visitato il sito produttivo ‘Caffè Borbone’ nell’area Asi. Hanno incontrato le realtà imprenditoriali locali e discusso gli investimenti attivati tramite la Zona Economica Speciale (ZES).

La giornata si è conclusa a Napoli, nel quartiere Secondigliano, dove Mantovano, insieme al Sindaco Manfredi, al Prefetto di Napoli Michele Di Bari e al Commissario Ciciliano, ha visitato il cantiere della nuova piscina pubblica. L’intervento fa parte del Piano straordinario del Governo per la rigenerazione delle aree ad alta vulnerabilità, noto come “modello Caivano“. Questo piano mira a migliorare la qualità della vita dei residenti e rafforzare la coesione sociale.

Una strategia articolata contro i rifiuti

Secondo quanto dichiarato da Mantovano, il governo sta portando avanti un approccio integrato per contrastare il fenomeno dei rifiuti in Campania. Si stanno combinando bonifiche immediate, prevenzione, sanzioni e investimenti in infrastrutture sociali ed economiche. L’obiettivo dichiarato è quello di completare la rimozione dei rifiuti dalle strade comunali e provinciali entro l’estate. Parallelamente si rafforza la vigilanza sui siti produttivi e sull’abbandono illecito.

La visita odierna testimonia la volontà delle istituzioni di mantenere alta l’attenzione sulla Terra dei Fuochi. Questo avviene con un approccio coordinato tra governo, forze dell’ordine, enti locali e imprese.

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