Il presidente della Provincia di Benevento: “Necessari fondi per la manutenzione ordinaria e straordinaria del sistema idrico”
Durante le violente piogge che hanno colpito il Centro-Sud Italia, la Diga di Campolattaro ha svolto un ruolo cruciale nel proteggere i comuni situati a valle dell’invaso. Senza l’azione della diga, le zone di Benevento e dei comuni vicini, fino al Casertano, avrebbero rischiato di essere travolte dalle acque del fiume Tammaro, che scorre verso il fiume Calore, un affluente del Volturno. Nino Lombardi, presidente della Provincia di Benevento, ha reso noti i dati in un report della società Asea, che gestisce la sorveglianza della diga. Secondo il report, la diga ha trattenuto una quantità straordinaria di acqua proveniente dalle intense precipitazioni. “Ieri, circa 9,6 milioni di metri cubi di acqua sono stati accumulati nell’invaso. Solo 848.440 metri cubi sono stati scaricati a valle, con il resto trattenuto dallo sbarramento“, ha spiegato Lombardi.
Il ruolo fondamentale della Diga di Campolattaro
La Diga di Campolattaro ha impedito che il fiume Tammaro straripasse. Questo avrebbe potuto causare danni ingenti ai centri abitati e alle infrastrutture circostanti. Il sistema di gestione delle acque della diga ha mantenuto il livello del fiume sotto controllo, evitando potenziali disastri. Il fiume Tammaro, che attraversa gran parte della provincia, sfocia nel Calore proprio alle porte di Benevento, creando così una situazione di potenziale pericolo.
Secondo il report Asea, la diga ha funzionato perfettamente, trattenendo l’acqua e evitando danni significativi. La sua capacità di contenere la portata d’acqua ha impedito che si verificassero alluvioni devastanti nella regione.
La situazione della manutenzione della diga e le criticità
Nonostante l’importanza della diga, il presidente Lombardi ha sottolineato la carenza di risorse economiche per la manutenzione ordinaria e straordinaria delle infrastrutture idriche. “Alla Rocca dei Rettori, sede della Provincia di Benevento, devono essere garantiti i fondi necessari per il corretto funzionamento e la manutenzione della diga“, ha affermato Lombardi. Al momento, i fondi a disposizione sono insufficienti a garantire la sicurezza a lungo termine del sistema idrico.
La Provincia si trova ad affrontare un impegno continuo nella gestione delle acque. Questo richiede risorse adeguate per garantire il monitoraggio costante e la manutenzione delle opere idrauliche. Lombardi ha lanciato un appello affinché il Governo centrale e la Regione Campania possano stanziare risorse sufficienti per evitare il deterioramento delle infrastrutture e per garantire la sicurezza della popolazione.

Gli interventi in corso e il futuro della Diga
Da alcuni mesi, nella zona della Diga di Campolattaro sono in corso lavori di potabilizzazione. Questi interventi sono finanziati dal Governo e dalla Regione Campania e includono la costruzione di un impianto potabilizzatore. Tuttavia, questi lavori hanno comportato il parziale svuotamento dell’invaso, il che ha aumentato la necessità di gestire con molta attenzione l’accumulo delle acque.
Nonostante l’importanza di questi lavori, Lombardi ha sottolineato che la manutenzione della diga deve rimanere una priorità per le istituzioni. La capacità della diga di trattenere l’acqua dipende dalla costante attenzione e cura delle sue strutture. “Senza una manutenzione regolare, la diga potrebbe perdere la sua efficienza, aumentando i rischi per la popolazione”, ha affermato il presidente della Provincia.


