Il coordinatore regionale di Forza Italia propone una candidatura unitaria per far ripartire la città
Fulvio Martusciello, coordinatore regionale di Forza Italia in Campania, ha indicato la necessità di un approccio civico alle prossime elezioni comunali di Avellino. Martusciello ha sottolineato che il tema principale per la città è “far ripartire Avellino”, e che per affrontarlo serve uno sforzo che vada oltre i confini dei partiti.
“Di fronte a questa esigenza serve uno sforzo civico che vada oltre il recinto dei partiti. Per questo ho autorizzato il segretario provinciale a mettere in campo ogni utile iniziativa per arrivare a una candidatura a sindaco che possa mettere da parte i simboli di partito”, ha dichiarato il leader azzurro. Inoltre, ha spiegato che la scelta di puntare su liste civiche è motivata da un senso di responsabilità verso la città: “Quando c’è da ricostruire, bisogna allargare e non chiudere”. Secondo il coordinatore regionale, l’esperimento civico non significa abbandonare la politica. “Ad Avellino, come in Campania, come dimostra il dato delle elezioni provinciali, guidiamo noi”. L’obiettivo è quindi creare una coalizione di forze civiche in grado di concentrarsi sui problemi locali, superando le dinamiche interne ai partiti.
La posizione di Martusciello e le tensioni nel centrodestra
La proposta di Martusciello si inserisce in un contesto politico complesso. Edmondo Cirielli, esponente di Fratelli d’Italia, ha chiesto che le alleanze del centrodestra mantengano una chiara riconoscibilità politica. Cirielli ha sottolineato che i simboli dei partiti devono comparire sulle schede elettorali e ha escluso la possibilità di correre esclusivamente sotto liste civiche anonime, ponendo un limite alla strategia indicata da Martusciello. Questa differenza di approccio riflette una tensione tra la volontà di aprire a candidature civiche e il desiderio di alcuni esponenti di mantenere l’identità politica delle proprie forze. Secondo Cirielli, la chiarezza verso l’elettorato è essenziale per la solidità della coalizione, mentre Martusciello punta a un fronte civico più inclusivo.

L’importanza del civismo nelle elezioni locali
La proposta di candidature civiche senza simboli di partito è un fenomeno osservato in diverse città italiane. In contesti come quello di Avellino, dove l’amministrazione locale affronta sfide economiche e infrastrutturali, il civismo può rappresentare uno strumento per aggregare competenze e consenso oltre le logiche partitiche. Martusciello, con la sua dichiarazione, invita quindi a un approccio pragmatico: “Esiste un solo tema: far ripartire la città. Tutto il resto viene dopo”.
Prossimi sviluppi e candidature
La campagna elettorale di Avellino è ancora agli inizi e il dibattito sulle modalità di candidatura resta aperto. Martusciello ha autorizzato il segretario provinciale a esplorare tutte le opzioni utili per costruire una candidatura forte, anche senza i simboli di Forza Italia. Allo stesso tempo, la posizione di Cirielli evidenzia che all’interno del centrodestra ci sarà un confronto sulle priorità: identità politica o strategia civica. Le prossime settimane saranno decisive per capire se sarà possibile unire queste due visioni e presentare agli elettori di Avellino una candidatura condivisa, capace di coniugare competenza amministrativa e riconoscibilità politica.


