I genitori esprimono solidarietà al reparto di cardiochirurgia pediatrica e alla famiglia di Domenico Caliendo
Domani, 15 marzo, alle 10, i genitori dei bambini cardiopatici si riuniranno nel piazzale dell’ospedale Monaldi di Napoli per manifestare la loro vicinanza al reparto di cardiochirurgia pediatrica e alla madre del piccolo Domenico Caliendo, morto il 21 febbraio dopo un trapianto di cuore. L’iniziativa è organizzata dall’associazione Battiti. Essa prevede che i partecipanti indossino una maglietta bianca con un cuore rosso, simbolo di attenzione e sostegno per la struttura ospedaliera. Secondo gli organizzatori, più di 186 genitori prenderanno parte alla manifestazione. In questo modo viene sottolineata l’importanza del reparto, unico nel Sud Italia per la cardiochirurgia pediatrica. Inoltre, il reparto viene definito un’eccellenza del sistema sanitario nazionale.
La solidarietà al reparto e alla madre di Domenico
I genitori hanno chiarito che la manifestazione non vuole essere in alcun modo una presa di posizione contro la famiglia di Domenico. “Esprimiamo piena solidarietà e vicinanza alla madre di Domenico”, dichiarano. Ribadiscono che qualunque strumentalizzazione per creare contrapposizione con la famiglia del bambino è da evitare. L’iniziativa vuole piuttosto evidenziare lo stato di criticità del reparto e sostenere i medici. Nelle settimane scorse, questi sono stati oggetto di un’intensa attenzione mediatica in seguito alla tragedia del piccolo Domenico. “Al di là della morte di Domenico – spiegano i genitori – migliaia di bambini sono stati salvati grazie alla professionalità dei medici del Monaldi, e vogliamo riconoscerne l’impegno e la competenza”.
L’importanza del Monaldi per i bambini cardiopatici
Il reparto di cardiochirurgia pediatrica del Monaldi rappresenta per i genitori un punto di riferimento fondamentale. Nel Sud Italia non esistono altri presidi ospedalieri con le stesse specializzazioni e capacità operative. Per le famiglie dei bambini con malformazioni cardiache congenite, il Monaldi non è solo un luogo di cura. Spesso, infatti, rappresenta l’unica speranza di vita. L’associazione Battiti sottolinea che la manifestazione di domani serve anche a ricordare i successi clinici della struttura. Ciò avviene nonostante il momento delicato seguito al decesso del piccolo Domenico.
Modalità della manifestazione
I genitori si ritroveranno alle 10 nel piazzale dell’ospedale Monaldi di Napoli, indossando la maglietta bianca con il cuore rosso come simbolo di sostegno e vicinanza. L’iniziativa è stata organizzata in modo pacifico e con la volontà di dare visibilità alle esigenze del reparto, senza interrompere le normali attività ospedaliere. I partecipanti intendono far sentire la propria voce. In particolare, vogliono che vengano riconosciute sia la professionalità dei medici sia la necessità di garantire continuità e risorse alla cardiochirurgia pediatrica del Sud Italia.

Fondazione Domenico Caliendo
Il prossimo 18 marzo a Napoli in via dei Mille sarà formalmente costituita la Fondazione Domenico Caliendo, un ente ispirato alla memoria del bambino morto dopo un trapianto di cuore e nato dalla mobilitazione di chi, negli ultimi mesi, ha seguito il caso con partecipazione e sostegno. La Fondazione avrà l’obiettivo di offrire assistenza legale, relazionale e psicologica a chi ritiene di essere vittima di malasanità, oltre a promuovere iniziative di sensibilizzazione sui rischi legati agli errori medici.
L’atto costitutivo verrà siglato davanti a un notaio alla presenza dei genitori di Domenico e dei componenti del comitato, con l’intento di trasformare una mobilitazione emotiva in un supporto strutturato per chi vive situazioni analoghe


