peluche Domenico Caliendo Monaldi
I peluche per Domenico Caliendo all'esterno dell'ospedale Monaldi
📍 Napoli

6 Marzo 2026

Redazione Il Campano

Napoli, rubato un peluche tra i fiori per Domenico davanti al Monaldi: “Tanto lo fanno tutti”

L’episodio raccontato durante la trasmissione Rai “Ore 14”. Intanto l’inchiesta sulla morte del piccolo Domenico Caliendo prosegue con nuovi esami sui cuori il prossimo 28 aprile.

Tra i fiori, i peluche e i messaggi lasciati davanti all’ospedale Monaldi in memoria del piccolo Domenico Caliendo, si sarebbe verificato un episodio che ha suscitato indignazione. Una donna avrebbe preso uno dei pupazzi depositati nel luogo in cui, nei giorni scorsi, tanti cittadini hanno voluto lasciare un segno di affetto per il bambino morto dopo un trapianto di cuore fallito.

L’episodio è stato raccontato nel corso della puntata di oggi del programma televisivo “Ore 14”, in onda su Rai Due, durante un collegamento realizzato proprio dall’esterno dell’ospedale napoletano.

Il racconto durante la trasmissione

Secondo quanto riferito dall’inviata della trasmissione, la donna si sarebbe avvicinata ai peluche e ai fiori lasciati davanti all’ospedale Monaldi e avrebbe preso uno dei pupazzi. La scena sarebbe stata notata dalla giornalista presente sul posto, che avrebbe chiesto alla donna il motivo del gesto.

Alla domanda dell’inviata, la donna avrebbe risposto con una frase che ha suscitato sorpresa e indignazione: “Tanto lo fanno tutti”. Il gesto ha colpito molti cittadini, soprattutto alla luce del clima di commozione che ha accompagnato negli ultimi giorni la vicenda del piccolo Domenico.

peluche Domenico Caliendo Monaldi
I peluche per Domenico Caliendo all’esterno dell’ospedale Monaldi – Foto: Facebook Noi che amiamo Nola

I funerali celebrati a Nola

Soltanto l’altro ieri, infatti, si sono svolti a Nola i funerali del bambino di due anni morto il 21 febbraio all’ospedale Monaldi di Napoli dopo un trapianto di cuore. Alla cerimonia hanno partecipato centinaia di persone, insieme alle istituzioni e alla famiglia del piccolo, in un clima di forte partecipazione emotiva.

Dopo la morte del bambino, numerosi cittadini hanno deciso di lasciare davanti all’ospedale fiori, peluche e messaggi, trasformando l’ingresso della struttura sanitaria in un luogo di ricordo spontaneo. Proprio tra questi oggetti commemorativi sarebbe avvenuto l’episodio raccontato nel corso della trasmissione televisiva.

Prosegue l’inchiesta sulla morte del bambino

Nel frattempo proseguono le indagini giudiziarie sulla morte del piccolo Domenico Caliendo. Nell’inchiesta della Procura di Napoli risultano sette medici indagati con l’ipotesi di omicidio colposo. Nei giorni scorsi è stata eseguita l’autopsia sul corpo del bambino, un passaggio fondamentale per ricostruire le cause del decesso.

Secondo i primi riscontri, l’esame autoptico avrebbe escluso che il cuore trapiantato fosse stato danneggiato durante la fase di espianto avvenuta a Bolzano.

Nuovi accertamenti sui cuori

L’attività investigativa, tuttavia, proseguirà nelle prossime settimane con ulteriori approfondimenti scientifici. Il 28 aprile, al Policlinico di Bari, verranno effettuati nuovi esami sui campioni necroscopici prelevati durante l’autopsia.

Gli accertamenti riguarderanno sia il cuore trapiantato al bambino sia quello che gli era stato espiantato nel corso dell’intervento chirurgico. I risultati di queste analisi saranno determinanti per chiarire i passaggi della catena di eventi che hanno portato alla morte del piccolo. L’inchiesta della Procura di Napoli continua dunque con l’obiettivo di accertare eventuali responsabilità mediche e ricostruire nel dettaglio quanto accaduto durante il delicato intervento chirurgico.

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