Il corpo dell’uomo è stato recuperato stamattina dai Vigili del Fuoco nel comune di Santa Maria la Fossa
È stato ritrovato questa mattina il corpo del 75enne che si era lanciato nel fiume Volturno la sera di martedì 17 febbraio dal ponte Romano di Capua, in provincia di Caserta. Il gesto era avvenuto alla presenza di numerosi spettatori che stavano partecipando alle celebrazioni del Carnevale. Dopo sette giorni di ricerche, il corpo è stato individuato dai vigili del fuoco più a valle. Era incastrato tra gli arbusti lungo il margine del fiume.
Il momento del lancio e l’allarme
Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo si è lanciato nel Volturno intorno alla sera del 17 febbraio. In quel momento, sul ponte Romano si trovavano diverse persone impegnate nelle feste di Carnevale. Testimoni presenti hanno immediatamente dato l’allarme. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del Comando di Caserta, che hanno avviato le operazioni di ricerca in collaborazione con il nucleo T.A.S. (Topografia applicata al Soccorso), il nucleo regionale Droni e i sommozzatori del Comando di Napoli. Inoltre, le correnti impetuose del fiume hanno reso difficile localizzare il corpo nelle prime ore successive al lancio.
Il momento del lancio e l’allarme
L’episodio è avvenuto intorno alle 19:30, nel pieno dei festeggiamenti di Carnevale. Secondo le prime ricostruzioni, il 75enne si sarebbe gettato nel fiume senza dare segni di allarme. La corrente lo ha trascinato rapidamente, e l’uomo è scomparso sotto gli occhi di automobilisti e passanti che hanno subito allertato i vigili del fuoco di Caserta.
Le ricerche sono immediatamente partite con l’impiego di diverse risorse. I vigili del fuoco di Caserta sono intervenuti con una squadra di terra, coadiuvata dal nucleo sommozzatori di Napoli. Le operazioni hanno visto anche il supporto del nucleo S.A.P.R per l’utilizzo di droni, al fine di monitorare l’area dall’alto. Durante la notte, per agevolare le ricerche, è stata installata una colonnina luminosa a illuminare l’area. Al mattino presto, un elicottero dei Vigili del Fuoco si è unito alle operazioni, cercando di individuare eventuali tracce del 75enne. La forza del fiume, ingrossato dalle piogge recenti, ha reso particolarmente complesse le operazioni di recupero.

Le operazioni di ricerca
Le ricerche si sono concentrate lungo tutto il corso del fiume Volturno. I vigili del fuoco hanno utilizzato diverse tecniche. Tra queste ci sono il sorvolo con droni per monitorare il fiume dall’alto e le immersioni dei sommozzatori per ispezionare punti critici lungo le sponde e all’interno del corso d’acqua. La complessità delle operazioni è stata aumentata dalle condizioni del fiume. In particolare, il fiume era caratterizzato da acqua torbida e rapide in più tratti, che hanno reso difficile individuare oggetti o persone trascinate dalla corrente.
Il ritrovamento del corpo
Questa mattina, verso mezzogiorno, il corpo dell’uomo è stato finalmente recuperato nel comune di Santa Maria la Fossa, a valle del luogo in cui era avvenuto il lancio. Il cadavere era intrappolato tra gli arbusti lungo il margine del fiume, una posizione che ha permesso di individuare l’uomo dopo giorni di ricerche senza esito. Una volta recuperato, il corpo è stato trasferito e messo a disposizione dell’autorità giudiziaria. Quest’ultima potrebbe disporre eventuali accertamenti autoptici per chiarire le circostanze della morte.
La tragedia ha colpito profondamente la comunità locale. Infatti, nelle prime ore dopo l’accaduto, la comunità aveva seguito con apprensione le ricerche dell’uomo. Non sono stati resi noti ulteriori dettagli sulle motivazioni che hanno portato l’uomo a compiere il gesto.


