Tra opere pubbliche e private, il comparto edile nel Sannio, mostra una crescita importante creando nuova occupazione e competenze specialistiche.
Nel 2025 l’edilizia nel Sannio consolida una crescita importante. Il comparto conta oggi ben 6.579 maestranze attive, distribuite capillarmente sul territorio provinciale. La spinta deriva da centinaia di cantieri aperti, frutto di un equilibrio dinamico tra grandi opere pubbliche e numerosi interventi privati, confermando la solidità di un settore trainante per l’intera economia locale. A dichiararlo è Francesco Rubano, deputato e Segretario provinciale di Forza Italia Benevento.
Un aumento che indica la vitalità economica del Sannio
Il deputato Francesco Rubano evidenzia un netto miglioramento rispetto al 2024, anno in cui il settore contava 6.156 addetti. Questo incremento certifica la vitalità economica del Sannio, trainata dai cantieri delle grandi opere strategiche.
Il Segretario provinciale sottolinea come l’Alta Velocità Napoli-Bari proceda a pieno regime, agendo da volano per l’occupazione diretta e alimentando un indotto fondamentale per il sistema produttivo. Parallelamente, Rubano pone l’accento sui lavori della SS 212 Fortorina e sulla Diga di Campolattaro, definendole infrastrutture cruciali per potenziare la mobilità e valorizzare le risorse locali.
Estrema attenzione del deputato all’iter burocratico
L’onorevole dichiara di seguire con estrema attenzione l’iter burocratico e operativo di tali interventi. Ribadendo, così, l’impegno costante nel monitorare opere che garantiscono stabilità al comparto edile. Questo dinamismo trasforma il territorio in un polo di crescita, dove la sinergia tra investimenti pubblici e sviluppo infrastrutturale sostiene concretamente il tessuto sociale ed economico della provincia beneventana.
“Si tratta di un segnale concreto di vitalità economica che trova fondamento nei cantieri delle grandi opere strategiche: l’alta velocità Napoli-Bari, che procede a pieno regime generando occupazione diretta e un indotto rilevante per l’intero sistema produttivo locale; i lavori sulla SS 212 Fortorina e quelli relativi alla Diga di Campolattaro, infrastrutture fondamentali per il potenziamento della mobilità e per la valorizzazione delle risorse del nostro territorio di cui sto seguendo da vicino l’iter con grande attenzione.”, afferma il deputato.

Nuova occupazione e competenze specialistiche
Il deputato Francesco Rubano osserva come questo fervore edilizio generi nuova occupazione, rafforzi le imprese locali e permetta il consolidamento di competenze specialistiche all’interno del Sannio. Egli guarda con estrema fiducia ai futuri sviluppi infrastrutturali, ponendo l’accento sul raddoppio della Telesina. Su quest’opera, il Segretario provinciale di Forza Italia conferma un impegno determinato per accelerare tempi e procedure burocratiche.
“Tutto ciò porta lavoro, imprese che si rafforzano, competenze che restano e si consolidano nel Sannio. Guardiamo con fiducia anche ai prossimi sviluppi legati al raddoppio della Telesina.”
Rubano ribadisce inoltre la volontà politica di reperire i finanziamenti necessari per il secondo lotto, definendo l’intervento un pilastro per la competitività territoriale. Secondo l’esponente politico, il completamento di tali assi viari fornirà un ulteriore impulso occupazionale, trasformando la provincia in un hub logistico moderno. Egli conclude sottolineando come la sinergia tra visione strategica e cantieri attivi stia radicando il valore economico nel tessuto sociale sannita, garantendo stabilità a lungo termine per l’intero comparto produttivo e per le famiglie coinvolte.
“Anche questo intervento potrà rappresentare un ulteriore impulso occupazionale e un fattore strategico per la competitività dell’intera area sannita.”, conclude il deputato Francesco Rubano.


