Carmine Foreste, presidente del comitato
Carmine Foreste, presidente del comitato

20 Febbraio 2026

Cristina Siciliano

A Napoli nasce Riforme – Sì Cambia, il primo incontro del Comitato sulla riforma della giustizia oggi a Castel Capuano

Il comitato avvia la campagna informativa in vista del referendum sulla riforma della giustizia, con il primo incontro in programma domani alla Biblioteca di Castel Capuano

A Napoli prende forma il comitato “Riforme – Sì Cambia”, un’iniziativa civica volta a sensibilizzare e informare i cittadini in vista del referendum sulla riforma della giustizia, previsto per il 22 e 23 marzo. L’obiettivo del comitato è fornire una lettura chiara e accessibile delle modifiche proposte dalla riforma. Inoltre, si vuole evitare la polarizzazione ideologica e promuovere un dibattito costruttivo. Il primo incontro pubblico si terrà oggi, 20 febbraio, alle 14, presso la Biblioteca di Castel Capuano. Parteciperanno le associazioni forensi e i comitati referendari. Questo evento inaugura una serie di iniziative volte ad approfondire gli effetti della riforma sulla giustizia. In più, si analizzerà l’impatto sulla vita quotidiana dei cittadini.

La missione del comitato: chiarezza e approfondimento

Il comitato “Riforme – Sì Cambia” si propone di spiegare nel dettaglio cosa cambierà nel sistema giuridico italiano. Verranno illustrati anche i principi che saranno rafforzati e quale impatto concreto avranno le modifiche sulla giustizia e sui diritti dei cittadini. I temi al centro del dibattito riguardano il rafforzamento dell’indipendenza del giudice, l’efficienza dei processi e l’equilibrio tra i poteri dello Stato.

Carmine Foreste, presidente del comitato, ha sottolineato l’importanza di basarsi esclusivamente sui testi ufficiali della riforma, per promuovere un’informazione rigorosa e un confronto serio. “Vogliamo che il voto sia consapevole e informato“, ha affermato Foreste, ribadendo la necessità di un dibattito incentrato sul contenuto delle riforme piuttosto che sulle divisioni politiche. “La riforma della giustizia è un tema che riguarda l’equilibrio tra poteri, la terzietà del giudice e la fiducia dei cittadini nelle istituzioni. Per questo riteniamo necessario promuovere un’informazione fondata sui testi, sui contenuti reali e su un confronto serio“, conclude.

Un percorso aperto a tutti i cittadini

Il comitato ha pianificato una serie di eventi pubblici per approfondire le principali modifiche della riforma, in cui esperti legali, avvocati e membri delle associazioni forensi presenteranno i vari aspetti del cambiamento. Gli incontri sono pensati per un pubblico ampio e variegato. Così facendo, tutti i cittadini possano comprendere pienamente le implicazioni della riforma e formarsi un’opinione consapevole. L’appuntamento di domani, 21 febbraio, con l’assemblea degli avvocati per il ‘sì’, rappresenta il primo di questi eventi. Durante questo incontro si discuteranno le modifiche dal punto di vista tecnico e giuridico. La Biblioteca di Castel Capuano, con il suo valore storico e simbolico, è stata scelta come luogo ideale. Infatti, qui inizia questo percorso di partecipazione attiva.

Persona che mette il suo voto in una casella - immagine di repertorio
Persona che esprime il suo voto – Immagine di repertorio

L’informazione sul voto

L’incontro di oggi è solo il primo passo di una serie di iniziative che mirano a contrastare la disinformazione e a chiarire i punti più controversi della riforma. Il comitato intende stimolare un dibattito serio e documentato sui benefici concreti della riforma. In questo modo si promuove un voto consapevole e informato a marzo. Si tratta di un percorso che mira a fornire ai cittadini tutti gli strumenti necessari per comprendere appieno le implicazioni della riforma della giustizia. Il comitato “Riforme – Sì Cambia” continuerà a organizzare eventi e incontri pubblici, garantendo un’informazione chiara e basata su fatti concreti. In un periodo in cui il dibattito sulla riforma è particolarmente acceso, l’obiettivo è quello di creare uno spazio di confronto serio e aperto, che aiuti gli elettori a prendere una decisione consapevole in vista del referendum di marzo. Il comitato si prefigge, infine, di contrastare la disinformazione, assicurando un voto basato su dati certi e analisi approfondite.

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