Controlli intensificati dei Carabinieri del NAS in pasticcerie e negozi di prodotti tipici del Carnevale: sequestrate 2,4 tonnellate di alimenti non tracciabili in provincia di Salerno, Avellino e Benevento
Si sono conclusi con numerosi sequestri e diffide i controlli intensificati dai carabinieri del NAS di Salerno nelle pasticcerie e nei negozi che trattano prodotti tipici del Carnevale. Un’operazione mirata, condotta in tutta la provincia di Salerno, ma anche nelle limitrofe Avellino e Benevento. Questa operazione ha portato alla sospensione di attività e al sequestro di più di 2,4 tonnellate di alimenti non conformi agli standard di sicurezza.
La scoperta a Benevento
Il controllo più rilevante ha riguardato una pasticceria di Benevento, dove il personale del NAS, in collaborazione con l’ASL locale, ha riscontrato gravi irregolarità igienico-sanitarie. La struttura è stata immediatamente sospesa “ad horas”. Sono stati sequestrati ben 2.000 kg di prodotti di pasticceria e da forno privi delle necessarie informazioni sulla tracciabilità. Questo tipo di violazione solleva preoccupazioni sulla sicurezza alimentare, soprattutto in un periodo di alta domanda come quello del Carnevale.
Altri sequestri nella provincia di Salerno
Altri interventi sono stati registrati nel capoluogo e in altre zone della provincia. In una pasticceria di Salerno sono stati sequestrati circa 40 kg di prodotti dolciari privi delle informazioni sulla tracciabilità. Ciò ha portato alla conseguente imposizione di diffide per la regolarizzazione della situazione. A livello provinciale, sono stati sottoposti a sequestro anche 70 kg di dolci semilavorati nella Costiera Amalfitana. Anche in questo caso erano privi delle informazioni necessarie per garantire la sicurezza dei consumatori.

Controlli a Avellino e Benevento
Anche ad Avellino, i Carabinieri del NAS hanno intensificato le verifiche, sequestrando circa 250 kg di prodotti congelati privi di tracciabilità. A Benevento, un ulteriore controllo ha riguardato la vendita di oltre 200 articoli a tema carnevalesco esposti senza le necessarie etichette informative. Ciò ha portato a violazioni delle normative sulla sicurezza e sulla trasparenza verso i consumatori. In totale, sono state emesse diverse diffide. Inoltre, sono state contestate mancanze nelle procedure di autocontrollo in più pasticcerie.
La mancata tracciabilità degli alimenti e il non rispetto delle normative igieniche non sono solo una violazione amministrativa. Tuttavia, pongono anche rischi per la salute pubblica. La tracciabilità è fondamentale per garantire la provenienza e la sicurezza degli alimenti. Questo è particolarmente importante per i prodotti che vengono consumati durante eventi festivi come il Carnevale. In questo periodo, i consumatori si affidano alla qualità e alla sicurezza degli articoli alimentari.
L’intervento delle istituzioni
I controlli sono necessari per garantire la salute dei cittadini e la sicurezza alimentare. Questo vale soprattutto in un periodo dell’anno in cui la domanda di prodotti dolciari è particolarmente elevata. Le indagini hanno messo in luce l’uso di pratiche irregolari da parte di alcune attività. Ciò richiama l’attenzione sulla necessità di vigilanza costante nei settori della produzione e distribuzione alimentare. Questi sequestri sono l’ennesima conferma dell’importanza di un controllo rigoroso per contrastare le pratiche fraudolente e salvaguardare i consumatori. Con l’approssimarsi di altre festività, il NAS ha annunciato che i controlli continueranno su tutto il territorio. L’obiettivo è evitare ulteriori violazioni e garantire prodotti sicuri e tracciabili per la salute dei cittadini.


