Il riferimento a TikTok e a Roccaraso durante un programma radiofonico scatena le critiche
Giada D’Antonio, la giovane sciatrice napoletana infortunata durante le Olimpiadi di Milano Cortina 2026, è stata al centro di una polemica a causa di una battuta pronunciata su RTL 102.5. Durante il programma “La famiglia giù al nord”, un conduttore ha ironizzato sul fatto che la ragazza “avrà imparato da qualche tiktoker a Roccaraso”. La frase ha suscitato reazioni immediate sui social e commenti critici anche da esponenti politici. Inoltre, hanno sottolineato come sia stata percepita come una battuta discriminatoria basata sulla provenienza geografica dell’atleta.
La battuta e il contesto
Il commento è arrivato durante un segmento di flash news dedicato all’infortunio della sciatrice, che ha riportato una lesione al legamento crociato anteriore del ginocchio destro, costringendola a rinunciare alla competizione. L’introduzione della notizia da parte di un conduttore già enfatizzava la “straordinarietà” di una sciatrice proveniente da Napoli. Successivamente la frase ha unito stereotipi geografici e riferimenti ai trend di TikTok. Questo aspetto ha suscitato critiche per la leggerezza e il tono inadeguato. Il riferimento a Roccaraso, località dell’Appennino abruzzese nota per la recente popolarità sui social, ha accentuato la percezione di una banalizzazione della carriera sportiva di D’Antonio. Così è stata ridotta a un fenomeno mediatico piuttosto che al merito sportivo.
Il percorso di Giada D’Antonio
Giada D’Antonio è diventata in pochi mesi uno dei nomi più discussi dello sci alpino italiano. Non tanto per le medaglie vinte quanto per la rapidità con cui ha scalato i ranghi agonistici. Nata a Napoli il 28 maggio 2009 e cresciuta a San Sebastiano al Vesuvio, la sciatrice ha iniziato a sciare da bambina sulle piste di Roccaraso, in Abruzzo. In particolare, è cresciuta con lo Sci Club Vesuvio, il club che l’ha accompagnata fin dai primi passi sugli sci.
Il suo talento si è manifestato molto presto. Dopo successi nelle gare giovanili e risultati significativi nei circuiti FIS, tra cui due vittorie in slalom a Schilthorn nel 2025, D’Antonio ha attirato l’attenzione della Federazione Italiana Sport Invernali.
A dicembre 2025 è arrivato il debutto in Coppa del Mondo. È stato un traguardo storico per una sciatrice del Sud Italia a soli sedici anni. La convocazione per le Olimpiadi invernali di Milano‑Cortina 2026, ufficializzata il 26 gennaio 2026, l’ha consacrata come la prima napoletana di sempre a partecipare ai Giochi invernali. Inoltre, ha rappresentato la più giovane atleta del team azzurro.

La risposta in diretta
Durante la trasmissione, Sara Calogiuri ha prontamente corretto la battuta, sottolineando che essere di Napoli non impedisce di diventare uno sportivo di alto livello e citando anche altri atleti italiani del Centro-Sud. La correzione in diretta ha mirato a ribadire il rispetto per i risultati e l’impegno di Giada D’Antonio, che a soli sedici anni aveva già raggiunto un traguardo eccezionale, qualificandosi per le Olimpiadi. L’intervento ha evidenziato come stereotipi territoriali e commenti ironici possano sminuire il percorso di giovani atleti. Inoltre, ha mostrato l’importanza di una comunicazione attenta nel racconto sportivo.
Reazioni politiche e mediatiche
La polemica ha superato i confini della trasmissione radiofonica. Il deputato di AVS Francesco Emilio Borrelli ha condiviso il video sui propri canali social, denunciando apertamente la discriminazione territoriale e invitando a riflettere sul modo in cui i media raccontano le storie sportive. Molti utenti social hanno sottolineato come Giada D’Antonio rappresenti un esempio di determinazione e talento. Infatti, dimostra che il Sud Italia può eccellere in discipline tradizionalmente legate a regioni del Nord. Invece di celebrare il risultato, la vicenda è stata inizialmente ridotta a una battuta legata a TikTok. Questo ha suscitato ampie critiche.


