Le operazioni di soccorso coinvolgono sommozzatori, droni ed elicotteri, ma il 75enne risulta ancora disperso
Da ieri sera sono in corso le ricerche di un uomo di 75 anni che si è lanciato nel fiume Volturno dal ponte romano di Capua, in provincia di Caserta. L’episodio è avvenuto intorno alle 19:30, mentre la città era nel pieno dei festeggiamenti di Carnevale. Secondo le prime ricostruzioni, il 75enne, si sarebbe gettato nel fiume senza dare segni di allarme, è stato seguito dalla corrente, scomparendo rapidamente sotto gli occhi di automobilisti e passanti che hanno allertato i vigili del fuoco.
Le ricerche sono immediatamente partite con l’impiego di diverse risorse. I vigili del fuoco di Caserta sono intervenuti con una squadra di terra, coadiuvata dal nucleo sommozzatori di Napoli. Le operazioni hanno visto anche il supporto del nucleo S.A.P.R per l’utilizzo di droni, al fine di monitorare l’area dall’alto. A supporto delle ricerche è stata istallata una colonnina per illuminare l’area durante la notte. Al mattino presto un elicottero dei vigili del fuoco si è unito alle operazioni cercando di individuare tracce del 75enne. Purtroppo, le acque del fiume Volturno, ingrossate a causa delle recenti piogge, sono impetuose e hanno reso particolarmente difficili le operazioni di recupero. Nonostante l’intensità degli sforzi, il corpo non è stato ancora trovato.
Un gesto disperato
Le autorità non escludono alcuna ipotesi riguardo alle motivazioni del gesto. Al momento, non sono emersi segnali evidenti di un’intenzione suicida e non ci sono testimoni che possano chiarire se l’anziano avesse manifestato prima dell’incidente difficoltà psicologiche o di salute. Le forze dell’ordine stanno cercando di ricostruire il suo ultimo periodo di vita, anche intervistando parenti e conoscenti. Le ricerche proseguiranno fino a quando non saranno individuati segnali dell’anziano. La comunità di Capua, che in quel momento stava celebrando i tradizionali festeggiamenti carnevaleschi, è scossa dalla notizia.

Le difficoltà delle operazioni
L’intensità delle ricerche e la mobilitazione di diversi mezzi e professionisti evidenziano la gravità della situazione. Nonostante gli sforzi, i soccorritori non hanno ancora trovato tracce dell’uomo. Le forze in campo continuano a perlustrare in modo coordinato, cercando di non tralasciare alcuna possibilità. Ieri sera il fiume Volturno ha mostrato livelli di piena particolarmente elevati, in seguito alle piogge intense che hanno interessato la zona nei giorni scorsi. Secondo le prime testimonianze raccolte dai residenti, un uomo si sarebbe gettato dal ponte romano che attraversa il corso d’acqua. La corrente, resa impetuosa dall’ingrossamento del fiume, lo avrebbe trascinato immediatamente, facendolo scomparire quasi subito alla vista dei presenti. Il fatto ha suscitato preoccupazione tra chi assisteva alla scena e tra gli abitanti della città, temendo un possibile esito tragico.
La preoccupazione della comunità
Le operazioni di ricerca sono state attivate senza sosta, con squadre dei vigili del fuoco, della protezione civile e delle forze dell’ordine impegnate lungo le sponde e all’interno del letto del fiume. L’obiettivo dichiarato degli operatori è quello di coprire ogni possibile area di ritrovamento, nella speranza di individuare l’uomo scomparso.
Capua si è svegliata oggi in un’atmosfera sospesa: la normalità della serata precedente è stata interrotta dall’ansia per l’accaduto. Familiari, soccorritori e cittadini seguono con apprensione l’evolversi delle ricerche, consapevoli che ogni ora è decisiva. Al momento non sono ancora giunte notizie certe sull’esito dell’intervento, e l’attesa di aggiornamenti ufficiali continua a generare preoccupazione tra la comunità.


