frame del video del rapimento in supermercato
Un frame del video del rapimento
📍 Caivano

18 Febbraio 2026

Cristina Siciliano

“Questo non è tuo figlio, dammelo”: uomo tenta di rapire un bambino in supermercato a Caivano. Arrestato

Un uomo di 45 anni, ubriaco, ha tentato di rapire un bambino di cinque anni in un supermercato di Caivano, in provincia di Napoli. È stato arrestato dai carabinieri dopo essere stato messo in fuga dai presenti

L’aggressore, un uomo ghanese di 45 anni, era visibilmente ubriaco quando si è avvicinato alla madre del bambino. Quest’ultima stava facendo la spesa insieme a una conoscente e ai loro figli. Secondo le prime ricostruzioni del caso, l’uomo si è rivolto alla donna dicendo: “Questo non è tuo figlio, dammelo”. Inoltre, ha cercato di afferrare il bambino e di prenderlo in braccio.

La donna, inizialmente confusa, si è resa conto della gravità della situazione quando l’uomo ha tentato di prendere il bambino con la forza. Inoltre, è intervenuta anche l’amica della donna per fermarlo. La madre ha messo il figlio dietro di sé e si è rifugiata nuovamente all’interno del supermercato. Lì l’uomo l’ha seguita, cercando di afferrare il bambino anche tra le corsie. Infine, è stata una cassiera a intervenire, mettendosi tra l’aggressore e il piccolo. Nel frattempo, l’uomo, alla vista di altre persone, ha deciso di scappare.

L’intervento dei carabinieri

Dopo l’allontanamento dell’aggressore, la madre e il bambino, ancora sotto shock, sono tornati a casa. Nel frattempo, i carabinieri sono intervenuti, avvalendosi delle immagini delle telecamere di sorveglianza del supermercato per ricostruire la dinamica dell’accaduto. Grazie alle testimonianze e alle registrazioni, i militari sono riusciti a individuare l’aggressore, che stava ancora nei pressi del supermercato. L’uomo è stato arrestato dai carabinieri della compagnia di Caivano con l’accusa di tentato sequestro di persona. Dopo l’arresto, è stato portato in carcere.

Auto Carabinieri
Auto dei Carabinieri – Immagine di repertorio

Il contesto e le indagini

L’indagine ha rivelato che l’uomo, pur essendo in compagnia di altre due persone, si è avvicinato alla madre del bambino in modo aggressivo. Ha mostrato un comportamento violento e incoerente, probabilmente dovuto all’alcol. Non è ancora chiaro cosa lo abbia spinto a compiere il gesto. Tuttavia, la sua richiesta di portare via il bambino ha suscitato un allarme immediato. Il tentato rapimento è avvenuto in pieno giorno e in un luogo pubblico. Questo ha scosso la comunità di Caivano. Le autorità hanno sottolineato l’importanza di evitare situazioni simili in futuro. Inoltre, hanno messo in luce il ruolo fondamentale delle telecamere di sorveglianza nella rapida individuazione dell’aggressore.

La reazione della comunità

Questo episodio, purtroppo, non è l’unico caso di tentato rapimento registrato nel sud Italia. Tuttavia, è stato gestito tempestivamente grazie alla pronta reazione della madre, della cassiera e degli altri presenti. La paura vissuta dalla famiglia del bambino non è stata però accompagnata da conseguenze gravi. L’aggressore infatti è stato arrestato prima che potesse compiere il suo intento. Le indagini sono ancora in corso. Tuttavia, le forze dell’ordine hanno già dichiarato che il 45enne dovrà rispondere di tentato sequestro di persona.

L’arresto dell’uomo ha evitato conseguenze più gravi. Le indagini sono ancora in corso per ricostruire completamente l’accaduto. Questo episodio ha sollevato interrogativi sulla sicurezza nei luoghi pubblici e sull’importanza di una risposta rapida da parte dei testimoni.

Lascia un commento