Digos. Immagine di repertorio
Digos. Immagine di repertorio
📍 Avellino

14 Febbraio 2026

Chiara Imbimbo

Identificazione e Daspo a due anni dai fatti: si chiude il cerchio sull’agguato di Murgia Ovest ai tifosi dell’ Avellino

L’aggressione presso l’aria di servizio Murgia Ovest il 12 novembre 2023.

Salgono a sette i provvedimenti per l’aggressione ai tifosi dell’Avellino, avvenuta il 12 novembre 2023 nell’area di servizio Murgia Ovest. Dopo i primi cinque decreti, la Polizia di Stato ha identificato e sanzionato altre due persone coinvolte negli scontri. Le indagini proseguono per far luce sulla dinamica dell’episodio violento consumatosi nel tratto autostradale pugliese tra tifoserie contrapposte. Daspo per altri due tifosi dopo 3 anni dall’aggressione.

L’aggressione il 12 novembre 2023 presso l’area di servizio Murgia Ovest

Il 12 novembre 2023, lungo l’asse autostradale pugliese, si è consumato un violento agguato. Un gruppo di sostenitori del Bari ha teso un’imboscata ad alcuni tifosi dell’Avellino, che viaggiavano verso Brindisi per sostenere la propria squadra nel match valevole per il campionato di Serie C.

L’aggressione, avvenuta presso l’area di servizio Murgia Ovest, ha trasformato una trasferta sportiva in uno scenario di scontri. La polizia, grazie a indagini serrate, sta identificando i responsabili del gruppo barese coinvolti nell’attacco premeditato.

Stazione di servizio Murgia Ovest
Stazione di servizio Murgia Ovest – Immagine di repertorio

Emessi altri due Daspo nei confronti di tifosi baresi

Le meticolose attività d’indagine condotte dalla Digos di Bari hanno segnato un nuovo punto di svolta negli accertamenti relativi ai disordini avvenuti nel novembre scorso. Grazie alla visione delle immagini di sorveglianza e all’analisi dei filmati acquisiti, gli inquirenti sono riusciti a ricostruire con precisione le responsabilità individuali durante l’agguato ai sostenitori irpini.

Sulla base delle risultanze investigative raccolte, il Questore di Bari, Annino Gargano, ha esercitato le proprie prerogative in materia di sicurezza pubblica, emettendo due ulteriori provvedimenti di DASPO (Divieto di Accedere alle manifestazioni SPOrtive) nei confronti dei soggetti recentemente identificati. Queste misure si aggiungono ai cinque provvedimenti già notificati in precedenza, portando il bilancio complessivo a sette sanzioni interdittive. L’obiettivo di tali decreti è chiaro: colpire in modo diretto e severo chiunque utilizzi il contesto degli eventi sportivi come pretesto per compiere atti di violenza gratuita o turbativa dell’ordine pubblico.

Le misure interdittive a distanza di oltre due anni

Le autorità competenti hanno formalizzato gli ultimi provvedimenti restrittivi a distanza di oltre due anni dai fatti contestati. L’aggressione, verificatasi nel novembre 2023 presso l’area di servizio Murgia Ovest, ha richiesto un prolungato iter investigativo da parte della Digos per giungere all’identificazione certa dei responsabili. Pertanto, l’applicazione delle misure interdittive giunge nel 2026, quasi tre anni dopo gli sconti, concludendo, così, il percorso sanzionatorio amministrativo avviato per gli scontri della stagione di Serie C 2023/2024.

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