Manfredi Anci
Gaetano Manfredi

7 Febbraio 2026

Cristina Siciliano

Gaetano Manfredi: “Il centrosinistra può competere se aperto e inclusivo”

Il sindaco di Napoli e presidente dell’Anci è intervenuto alla presentazione del libro “L’antidoto” di Claudio Cerasa, parlando delle prospettive del centrosinistra alle prossime elezioni politiche

Il centrosinistra ha le condizioni per competere ma solo a patto di puntare su apertura e inclusione. Lo ha detto Gaetano Manfredi, sindaco di Napoli e presidente dell’Associazione nazionale dei comuni italiani (Anci), intervenendo a Roma alla presentazione del libro L’antidoto di Claudio Cerasa. Le sue parole si inseriscono nel dibattito in corso sulle strategie politiche del campo progressista in vista delle future sfide elettorali.

L’intervento di Manfredi alla presentazione del libro

L’occasione dell’intervento è stata la presentazione del volume L’antidoto, scritto dal direttore del Foglio Claudio Cerasa, che si è tenuta a Roma. Durante l’incontro, Manfredi ha affrontato il tema della competizione politica, soffermandosi in particolare sulla situazione del centrosinistra e sulle sue prospettive a livello nazionale. “Io sono sicuramente ottimista perché anche la politica è fatta di ottimismo”, ha dichiarato Manfredi, sottolineando come la partecipazione alle elezioni presupponga sempre l’ambizione di vincere. “Io non ho mai visto un politico che compete per perdere”, ha aggiunto, ribadendo un approccio fiducioso alla competizione elettorale.

I numeri e le idee del centrosinistra

Secondo Manfredi, il centrosinistra dispone sia dei numeri sia delle idee necessarie per affrontare le prossime elezioni politiche. Una valutazione che, nelle sue parole, non ignora però le difficoltà del contesto. “È chiaro che è una sfida importante, una sfida complicata”, ha detto, riconoscendo la complessità del quadro politico attuale. Il riferimento è a un sistema politico caratterizzato da forti contrapposizioni e da una competizione elettorale che richiede scelte strategiche chiare. In questo contesto, Manfredi ha evidenziato la necessità di un impegno elevato e di una proposta politica solida, capace di parlare a un elettorato ampio e diversificato.

Elly Schlein candidata naturale
Elly Schlein e Gaetano Manfredi

Apertura e inclusione come elementi decisivi

Uno dei punti centrali dell’intervento di Manfredi riguarda il tema dell’inclusività. Il sindaco di Napoli ha sottolineato come la capacità di apertura sia un elemento decisivo per il successo elettorale del centrosinistra. “Bisogna avere la consapevolezza che è una sfida che richiede il massimo impegno, le migliori idee e anche la migliore capacità di apertura e di inclusione”, ha affermato. Secondo Manfredi, in un sistema maggioritario bipolare la costruzione di alleanze e l’ampliamento del perimetro politico sono fattori essenziali. “Perché solo così, in un sistema maggioritario bipolare, si riesce a vincere”, ha concluso, indicando chiaramente l’approccio che ritiene necessario per competere in modo efficace.

Un messaggio politico senza riferimenti diretti alle alleanze

Nel suo intervento, Manfredi non ha fatto riferimenti specifici a partiti o leader, né ha indicato formule precise di alleanza. Il suo messaggio si è mantenuto su un piano generale, concentrandosi sui principi che, a suo giudizio, dovrebbero guidare l’azione del centrosinistra nei prossimi mesi. L’accento posto su ottimismo, inclusione e capacità di competere riflette una visione che guarda alle elezioni come a una sfida aperta, nella quale il risultato dipenderà dalla capacità di costruire una proposta politica credibile e condivisa.

Approvato il documento per la riqualificazione del Centro Direzionale di Napoli

Nei giorni scorsi la Giunta comunale di Napoli, sempre su proposta del sindaco Gaetano Manfredi e della vicesindaca Laura Lieto, ha approvato in linea tecnica il Documento di Indirizzo alla Progettazione (DIP) per il “Grande Progetto di riqualificazione del Centro Direzionale di Napoli”. Il primo intervento operativo riguarda la riqualificazione dei sistemi di risalita, con un investimento di 1 milione e 310 mila euro interamente finanziato tramite mutui della Banca europea per gli investimenti (BEI). Il DIP definisce una strategia complessiva di interventi dal valore stimato di circa 80 milioni di euro, che comprende il restyling dei blocchi di risalita e delle pensiline, la riqualificazione di strade e parcheggi, il potenziamento delle aree verdi e dei sistemi di raccolta delle acque, la manutenzione delle pavimentazioni e dell’arredo urbano, oltre alla realizzazione di nuovi accessi pedonali e di sistemi di sicurezza. L’obiettivo dichiarato del progetto è trasformare il Centro Direzionale in una nuova polarità urbana, più accessibile, attrattiva e sostenibile.

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