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Carabinieri - Immagine di repertorio
📍 Arzano

5 Febbraio 2026

Cristina Siciliano

Agguato ad Arzano, un uomo ucciso a colpi d’arma da fuoco mentre era in auto, ferito un 25enne

Sparato mentre era in auto con un giovane: ferito un 25enne, indagano i carabinieri

Un uomo di 51 anni è stato ucciso nella serata di martedì 4 febbraio ad Arzano, in provincia di Napoli, nel corso di un agguato avvenuto in strada. La vittima si trovava a bordo di un’auto insieme a un giovane di 25 anni, rimasto ferito ad un braccio ed è stato ricoverato all’ospedale di Giugliano in Campania. Sul caso indagano i carabinieri , che hanno avviato accertamenti per ricostruire la dinamica e il contesto dell’omicidio. L’episodio si è verificato in via Sette Re, dove alcuni residenti hanno segnalato l’accaduto al numero di emergenza 112.

La dinamica dell’agguato

L’omicidio è avvenuto in via Sette Re, ad Arzano, nel corso della serata. Secondo quanto emerso, i due uomini si trovavano a bordo di un’automobile quando sono stati raggiunti da colpi d’arma da fuoco esplosi dall’esterno. L’agguato sarebbe stato rapido e violento. Dopo l’esplosione dei colpi, gli autori si sarebbero allontanati velocemente, facendo perdere le proprie tracce. Alcuni residenti della zona, allarmati dal rumore degli spari, hanno dato l’allarme consentendo l’intervento delle forze dell’ordine. Al momento non sono stati resi noti ulteriori dettagli sulla direzione da cui sarebbero partiti gli spari né sul numero delle persone coinvolte nell’azione.

La vittima e il ferito

La vittima è Rosario Coppola, 52 anni, residente ad Arzano. Stando a quanto riporta la Repubblica, l’uomo era già noto alle forze dell’ordine, ma secondo quanto riferito non avrebbe precedenti legati ad ambienti camorristici. Coppola è stato colpito da più proiettili, due dei quali all’addome e al torace, rivelatisi fatali. Con lui si trovava Antonio Persico, 25 anni, incensurato, rimasto ferito da un colpo al braccio. Il giovane è stato soccorso e trasportato all’ospedale di Giugliano in Campania, dove è stato medicato e ricoverato. Le sue condizioni non sono gravi e non è in pericolo di vita.

Le indagini

Le indagini sono affidate ai carabinieri della compagnia di Casoria, intervenuti per primi sul luogo del delitto insieme ai militari del reparto Investigazioni scientifiche. Gli investigatori stanno effettuando rilievi tecnici e raccogliendo elementi utili a chiarire la dinamica dell’agguato. In queste ore viene ascoltato anche il 25enne ferito, compatibilmente con le sue condizioni di salute, per ricostruire quanto accaduto e verificare eventuali elementi utili all’identificazione dei responsabili. Secondo le prime ricostruzioni, gli autori dell’agguato avrebbero agito a bordo di uno scooter, utilizzato sia per avvicinarsi all’auto sia per la fuga immediatamente successiva alla sparatoria.

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Immagine di repertorio

Ipotesi sul movente e contesto

L’agguato viene considerato, al momento, presumibilmente di stampo camorristico, anche se non vi sono conferme ufficiali. Gli investigatori stanno concentrando l’attenzione sulla vita privata e sulle frequentazioni della vittima, nel tentativo di individuare un possibile movente. Non sono stati resi noti, al momento, collegamenti certi con specifici gruppi criminali né elementi che consentano di attribuire l’azione a un contesto definito. Gli accertamenti sono ancora in corso e le ipotesi restano al vaglio degli inquirenti. Nei prossimi giorni saranno determinanti l’analisi dei rilievi balistici e le eventuali immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona.

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