La Giunta regionale Campania presieduta da Roberto Fico ha completato le prime nomine e approvato provvedimenti chiave. Queste scelte puntano a rafforzare l’amministrazione con competenze giuridiche e a intervenire su lavoro, sanità e finanze pubbliche.
A Palazzo Santa Lucia, storica sede della Regione Campania , la Giunta Fico ha celebrato la sua prima riunione ufficiale, segnando di fatto l’avvio concreto del nuovo corso amministrativo. Fin dalle prime battute, i dieci assessori hanno mostrato un’intesa palpabile e uno spirito di squadra coeso. A sottolinearlo è stato lo stesso presidente Roberto Fico, che ha richiamato un metodo di lavoro concertativo e operativo, frutto dell’impegno condiviso della coalizione. In questa cornice, l’azione di governo sarà orientata alle priorità del territorio campano: dal potenziamento della sanità al miglioramento dei trasporti, passando per il sostegno alle imprese, la tutela dell’ambiente e il contrasto alle diseguaglianze sociali.
Sono stati approvati circa dieci atti deliberativi di peso, tra cui misure sul salario minimo negli appalti pubblici, il dimensionamento della rete scolastica per il biennio 2026-2027, il bando per il direttore generale dell’AOU Ruggi di Salerno e interventi per il risanamento finanziario. Per rafforzare la trasparenza, la giunta ha introdotto l’obbligo di motivazioni scritte per le assenze, un segnale di rigore interno. Tutti i provvedimenti approdano ora al vaglio del Consiglio regionale Campania per il via libera definitivo.
Retribuzione minima oraria a 9 euro
Il disegno di legge sulla retribuzione minima rappresenta una svolta epocale contro la precarietà lavorativa, introducendo incentivi premiali nelle gare d’appalto regionali, delle ASL, degli enti strumentali e delle società partecipate. In particolare, le imprese che garantiscono almeno 9 euro lordi l’ora – soglia ISTAT individuata per un lavoro dignitoso – ottengono punteggi bonus nelle valutazioni. Inoltre, sono previsti incentivi progressivi per le retribuzioni più alte e meccanismi di adeguamento annuale legati agli indici inflazionistici.
In questo contesto, la norma si propone di innalzare gli standard salariali in una regione segnata dal dumping retributivo. Ora, il provvedimento è in attesa dell’approvazione del Consiglio regionale per diventare operativo e incidere concretamente sul mercato del lavoro campano.
Bando per il direttore generale dell’ AOU Ruggi a Salerno
È stato pubblicato l’avviso pubblico per selezionare il direttore generale dell’Azienda Ospedaliera Universitaria San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno. Si tratta di uno dei poli sanitari più strategici del Sud Italia con migliaia di accessi annui e reparti di eccellenza. Possono candidarsi esclusivamente gli idonei inseriti nell’elenco nazionale gestito dal Ministero della Salute, con termini fissati a 30 giorni dalla pubblicazione sul BURC. L’iniziativa punta a installare una guida manageriale di alto profilo per ottimizzare risorse, ridurre inefficienze e potenziare i servizi, in linea con le riforme sanitarie regionali prioritarie.

Risanamento del bilancio e il recupero del disavanzo
La delibera sul recupero del disavanzo pregresso rappresenta un passaggio chiave nel percorso di riequilibrio dei conti della Regione Campania. Il provvedimento consente di chiudere capitoli di debito ereditati dal passato, restituendo maggiore solidità alla gestione finanziaria.
Questo intervento libera risorse e margini utili per avviare investimenti strategici. Arriva inoltre in una fase delicata, mentre il PNRR si avvia alla conclusione e si apre la transizione verso nuovi strumenti di finanziamento europei e nazionali.
In questo scenario, la misura rafforza la capacità di programmazione della Regione, rendendola più pronta ad affrontare le sfide economiche del periodo post-pandemico.
Razionalizzazione delle partecipazioni societarie 2025
La giunta ha preso atto del piano di razionalizzazione periodica delle partecipazioni societarie per il 2025, incorporando i rilievi critici della Corte dei Conti sul rendiconto 2024.
L’operazione mira a snellire il portafoglio di controllate regionali, eliminando duplicazioni, potenziando l’efficienza operativa e affinando i meccanismi di monitoraggio, per un uso più oculato delle risorse pubbliche in un’ottica di austerity responsabile.
Dimensionamento della rete scolastica 2026/2027
Approvato il dimensionamento della rete scolastica e la programmazione dell’offerta formativa per l’anno scolastico 2026/2027, frutto di un negoziato serrato con i territori e i sindaci.
Il piano scongiura il rischio di commissariamento nazionale imposto dal Ministero, equilibrando le esigenze demografiche locali, preservando plessi periferici e promuovendo un sistema educativo inclusivo attraverso il dialogo istituzionale.
Roberto Fico ha commentato: “La seduta si è svolta in un clima sereno e di piena sinergia da parte di tutti i componenti della Giunta regionale Campania, che hanno espresso soddisfazione per il positivo avvio dei lavori. Hanno inoltre sottolineato la volontà comune di raggiungere gli obiettivi prefissati con spirito di responsabilità e condivisione, nell’interesse dei cittadini campani. In questo quadro, le nomine e le delibere approvate contribuiscono a definire un’agenda di governo focalizzata su equità sociale, sanità, finanze e istruzione.
Allo stesso tempo, la presenza dei magistrati garantisce rigore amministrativo, mentre i provvedimenti adottati rispondono alle urgenze del territorio campano. Infine, la Giunta procede con determinazione verso la definizione del bilancio regionale, una priorità condivisa anche con il Consiglio.


