Travolge due cani sulle strisce pedonali in centro ad Avellino e fugge: uno muore, l’altro è grave. Indagini della Polizia di Stato
Ha travolto due cani mentre attraversavano sulle strisce pedonali, in pieno centro, poi è scappato senza fermarsi. Uno dei due animali è morto sul colpo, l’altro lotta tra la vita e la morte in una clinica veterinaria. È caccia al pirata della strada ad Avellino, dove un episodio di estrema gravità ha scosso la comunità cittadina e riacceso il dibattito sulla sicurezza stradale.
L’investimento è avvenuto ieri mattina in via De Renzi, a ridosso del parco Kennedy, una delle zone più frequentate della città. L’automobilista, dopo l’impatto, non ha mostrato alcuna esitazione: ha proseguito la sua corsa lasciando dietro di sé dolore, disperazione e una scena che molti testimoni definiscono “scioccante”.
L’incidente sulle strisce pedonali
Secondo una prima ricostruzione, i due cani – un Labrador e un Dogo Argentino – stavano attraversando regolarmente la carreggiata sulle strisce pedonali, legati al guinzaglio e accompagnati dai rispettivi proprietari. In quel momento è sopraggiunta l’auto pirata, proveniente da via Circumvallazione, che li ha travolti in pieno senza rallentare.
L’impatto è stato violentissimo. Il Labrador è morto sul colpo, mentre il Dogo Argentino è rimasto gravemente ferito ed è stato trasportato d’urgenza in una clinica veterinaria, dove è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico. Le sue condizioni restano critiche.
Scene di disperazione in via De Renzi
Subito dopo l’investimento, via De Renzi si è trasformata in uno scenario drammatico. Le urla dei proprietari hanno richiamato l’attenzione di residenti e passanti, alcuni dei quali si trovavano nel vicino parco Kennedy. In pochi minuti, diverse persone si sono fermate per prestare aiuto e offrire conforto ai padroni sotto choc.
L’impatto è stato avvertito anche dai condomini dei palazzi vicini, che si sono affacciati in strada per capire cosa fosse accaduto. Tutti hanno mostrato solidarietà, tranne il responsabile dell’investimento, che si è allontanato senza fermarsi né prestare soccorso.

Le indagini della Polizia di Stato
Sul posto sono intervenuti gli agenti della Sezione Volanti della Questura di Avellino, che hanno avviato immediatamente le indagini. I poliziotti hanno raccolto numerose testimonianze e acquisito le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nell’area: quelle del parco Kennedy, i sistemi pubblici lungo il percorso e le telecamere installate nelle attività commerciali della zona.
Secondo quanto emerso, dopo l’impatto l’auto avrebbe proseguito in direzione di piazza Garibaldi. Gli inquirenti stanno ora lavorando per ricostruire con precisione il tragitto e risalire all’identità del conducente.
Rischio denuncia per omissione di soccorso
Il pirata della strada rischia una denuncia per omissione di soccorso. Un reato che, in casi come questo, assume un peso ancora maggiore per la dinamica dei fatti e per il contesto urbano in cui l’episodio si è verificato: una zona centrale, con attraversamenti pedonali e la presenza quotidiana di famiglie, bambini e anziani.
La rabbia e l’indignazione della città
L’episodio ha suscitato un’ondata di indignazione sui social network. In molti hanno espresso vicinanza ai proprietari dei cani e rabbia per l’ennesimo caso di guida spericolata in città. Numerosi commenti sottolineano come via De Renzi sia spesso teatro di velocità eccessive, nonostante la presenza di strisce pedonali.
«Qui poteva esserci un bambino, una mamma con il passeggino o un anziano», scrivono alcuni residenti. Altri parlano apertamente di “emergenza sicurezza” e chiedono maggiori controlli e interventi per rallentare il traffico in una zona così sensibile.
Un episodio che riapre il tema della sicurezza stradale
La morte del Labrador e le condizioni critiche del Dogo Argentino rappresentano l’ennesimo campanello d’allarme. Un fatto che va oltre la tragedia degli animali coinvolti e che riporta al centro dell’attenzione il tema del rispetto delle regole, della responsabilità alla guida e della tutela degli utenti più deboli della strada.


