Il corridoio di una scuola
Il corridoio di una scuola
📍 Napoli

15 Gennaio 2026

Redazione Il Campano

Napoli, protocolli sanitari per i 4 casi di meningite a scuola: plesso chiuso e sanificazione

Napoli, protocolli sanitari per i casi di meningite all’istituto Angiulli: un alunno ricoverato, controlli rafforzati

Scattano le misure sanitarie a Napoli dopo la segnalazione di quattro casi di meningite, uno dei quali riguarda un alunno dell’istituto comprensivo “Angiulli”. Le autorità sanitarie e comunali hanno attivato i protocolli di prevenzione: plesso scolastico chiuso per un giorno, sanificazione straordinaria e sorveglianza sanitaria rafforzata. Gli esperti rassicurano: al momento non c’è evidenza di un focolaio.

Il caso all’istituto comprensivo Angiulli

La segnalazione ha riguardato un alunno dell’Istituto Comprensivo Angiulli. A scopo precauzionale, la dirigenza ha disposto la chiusura del plesso per l’intera giornata di mercoledì 14 gennaio, consentendo interventi di disinfezione e sanificazione straordinaria di tutti gli ambienti scolastici.

Il Comune segue l’evoluzione della situazione in raccordo costante con l’ASL Napoli 1 Centro e con la direzione scolastica.

Ospedale Cotugno
Ospedale Cotugno

Le misure dell’ASL: sanificazione e sorveglianza

Il Dipartimento di Prevenzione Collettiva dell’ASL ha indicato le misure operative per i prossimi giorni:

  • pulizia quotidiana rafforzata degli ambienti;
  • sorveglianza sanitaria della comunità scolastica;
  • informazione puntuale e corretta sulla patologia e sulle modalità di prevenzione.

Le attività sono state avviate immediatamente per ridurre ogni rischio residuo e garantire la sicurezza di studenti, docenti e personale.

Gli altri tre casi e il ricovero al Cotugno

Oltre al caso scolastico, risultano ricoverate altre tre persone, di età compresa tra i 22 e i 25 anni, risultate positive al Neisseria meningitidis presso l’Ospedale Cotugno. L’Azienda Ospedaliera dei Colli ha attivato i protocolli di screening e sorveglianza previsti.

Nessun focolaio: il punto degli esperti

Le autorità sanitarie hanno rassicurato la popolazione: l’assenza di una coincidenza temporale nell’insorgenza dei sintomi e l’analisi dei ceppi isolati non indicano una catena di contagio diretta né l’esistenza di un unico focolaio. L’incidenza dei casi rientra nei parametri stagionali attesi, anche in relazione al recente e brusco abbassamento delle temperature.

Prevenzione e informazione

ASL e Comune invitano a mantenere comportamenti corretti (igiene delle mani, aerazione degli ambienti) e a fare riferimento esclusivamente alle comunicazioni ufficiali, evitando allarmismi. Eventuali ulteriori aggiornamenti saranno diffusi tempestivamente.





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