Santobono Pausillipon
Santobono Pausillipon
📍 Napoli

8 Gennaio 2026

Redazione Il Campano

Santobono preso d’assalto dopo le feste: fino a 350 accessi al giorno, l’80% per influenza

Il pronto soccorso Santobono registra fino a 350 accessi al giorno: l’80% dei casi è legato all’influenza pediatrica dopo le festività natalizie.

Dopo le festività natalizie, il pronto soccorso pediatrico dell’ospedale Santobono di Napoli è stato letteralmente preso d’assalto. Fino a 350 accessi al giorno, con un dato che preoccupa i sanitari: circa l’80% dei bambini arriva con sintomi influenzali, spesso accompagnati da disturbi respiratori. Una pressione costante che mette sotto stress reparti e personale, proprio mentre si avvicina il picco stagionale dell’influenza.

Pronto soccorso Santobono sotto pressione

Secondo i dati forniti dal primario del pronto soccorso pediatrico, Vincenzo Tipo, i reparti risultano attualmente pieni sul fronte dei ricoveri. Nei giorni immediatamente successivi alle feste si è registrato un iper-afflusso, favorito anche dalla ridotta presenza dei medici di base durante il periodo festivo.

Molti genitori, spaventati dai sintomi, hanno scelto di rivolgersi direttamente all’ospedale, contribuendo a congestionare il pronto soccorso.

Influenza pediatrica più aggressiva

Sette-otto bambini su dieci arrivano con sintomi influenzali. Rispetto agli anni precedenti si registrano meno bronchioliti, ma una forma di influenza più aggressiva, soprattutto nei bambini più piccoli.

In diversi casi la febbre supera i classici tre-cinque giorni e nel 7-8% dei pazienti compaiono complicanze respiratorie che richiedono cure più complesse e, talvolta, ossigenoterapia.

pronto soccorso Santobono

I più colpiti sono i lattanti

A destare maggiore preoccupazione sono i lattanti sotto i sei mesi, per i quali la vaccinazione antinfluenzale non è raccomandata. Si tratta di una fascia particolarmente fragile, esposta ai contagi soprattutto durante le riunioni familiari natalizie.

«Parliamo di bambini con febbre molto alta – spiega il primario – che pagano il prezzo della circolazione intensa del virus durante le feste».

Rischio nuovo picco con la riapertura delle scuole

Secondo i dati dell’Istituto Superiore di Sanità, il picco influenzale è atteso tra la terza e la quarta settimana di gennaio. La riapertura delle scuole potrebbe favorire un’ulteriore diffusione del contagio.

Il Santobono ha già attivato piani di gestione dell’affollamento, con la possibilità di rimodulare le attività e reperire nuovi posti letto in caso di emergenza.

Vaccinazioni sotto il 50%

Un altro elemento critico riguarda la copertura vaccinale pediatrica che, in Campania come nel resto d’Italia, non supera il 50%. Una percentuale che contribuisce alla diffusione del virus e all’aumento degli accessi ospedalieri.

L’appello alle famiglie

Dal primario arriva un invito chiaro ai genitori: evitare l’accesso diretto al pronto soccorso se non strettamente necessario. È fondamentale contattare prima il pediatra di famiglia e non mandare a scuola bambini con sintomi influenzali.

«Le sale d’attesa sovraffollate – conclude Tipo – diventano un ulteriore veicolo di contagio. Serve responsabilità per proteggere i più piccoli».

Il pronto soccorso Santobono resta un punto di riferimento essenziale per l’emergenza pediatrica, ma l’ondata influenzale post-festività e la riapertura delle scuole impongono attenzione, prevenzione e collaborazione tra famiglie, medici di base e strutture ospedaliere.

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