Nicola Garofalo
Nicola Garofalo
📍 Giugliano in Campania

15 Dicembre 2025

Redazione Il Campano

Travolto da un muletto nel cantiere ecoballe: disposta l’autopsia su Nicola Garofalo

Operaio travolto da un muletto nel sito di stoccaggio ecoballe a Giugliano. Disposta l’autopsia, indagini della Procura di Napoli Nord.

Sarà l’autopsia a chiarire le cause esatte della morte di Nicola Garofalo, l’operaio di 63 anni deceduto dopo essere stato travolto da un muletto nel piazzale di un cantiere a Giugliano in Campania. La tragedia si è consumata all’interno del sito di stoccaggio delle ecoballe in località Masseria del Re, sotto gli occhi di altri lavoratori presenti nell’area.

La Procura di Napoli Nord ha aperto un fascicolo sull’accaduto, avviando le indagini per accertare eventuali responsabilità.

L’autopsia fissata all’ospedale di Giugliano

L’esame autoptico sul corpo di Nicola Garofalo è in programma per martedì 16 dicembre presso l’ospedale San Giuliano di Giugliano in Campania. Un passaggio fondamentale per chiarire ogni aspetto medico-legale e consentire alla magistratura di proseguire con gli accertamenti.

Garofalo, residente a Casapesenna, aveva 63 anni ed era un operaio esperto, impegnato nel settore dei trasporti e della logistica.

vincenzo bolero
Immagine di repertorio

La dinamica dell’incidente nel piazzale del cantiere

Secondo la prima ricostruzione, Nicola Garofalo era alla guida di un camion della società Msc Company. Dopo essere arrivato nel sito di stoccaggio, era sceso dal mezzo in attesa che il carico venisse completato, prima di ripartire.

In quel momento, nel piazzale del cantiere, è sopraggiunto un muletto che lo ha investito. L’impatto è stato violentissimo e non gli ha lasciato scampo.

I soccorsi e la morte sul colpo

La scena si è consumata davanti agli altri operai presenti nel piazzale, che hanno immediatamente tentato di prestare soccorso al collega. Sul posto sono intervenuti anche i sanitari del 118, ma ogni tentativo di rianimazione si è rivelato inutile.

I medici non hanno potuto far altro che constatare il decesso dell’uomo, avvenuto praticamente sul colpo.

Gli indagati e l’inchiesta della Procura

La Procura di Napoli Nord ha iscritto nel registro degli indagati due persone: il conducente del muletto che ha investito Garofalo e il direttore della sicurezza del cantiere. L’inchiesta dovrà chiarire se siano state rispettate tutte le norme previste in materia di sicurezza sul lavoro e se vi siano state eventuali negligenze o omissioni.

Gli accertamenti sono stati avviati immediatamente dagli agenti del commissariato di Giugliano in Campania, che stanno ricostruendo nel dettaglio la dinamica dell’incidente.

Un’altra vittima delle morti sul lavoro

La morte di Nicola Garofalo si inserisce nel drammatico elenco delle cosiddette morti bianche, che continuano a colpire cantieri e luoghi di lavoro in tutta Italia. Episodi che riportano al centro dell’attenzione il tema della sicurezza, soprattutto in contesti ad alto rischio come i piazzali industriali e i siti di stoccaggio.

Ogni incidente riapre interrogativi sulle condizioni operative, sulla formazione degli addetti e sull’effettiva applicazione delle misure di prevenzione.

Attesa per gli esiti degli accertamenti

Ora sarà l’autopsia, insieme agli accertamenti tecnici e alle testimonianze raccolte, a fornire elementi decisivi per fare piena luce sull’accaduto. La magistratura dovrà stabilire se la morte dell’operaio poteva essere evitata e se vi siano responsabilità penali.

Nel frattempo, la comunità resta scossa per l’ennesima tragedia sul lavoro, che ha spezzato la vita di un uomo mentre stava semplicemente svolgendo il proprio turno.

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