Teatro San Carlo
Teatro San Carlo
📍 Napoli

12 Dicembre 2025

Redazione Il Campano

Napoli, peculato e danno erariale: blitz della Guardia di Finanza al Teatro San Carlo

Doppia inchiesta tra Procura e Corte dei Conti sulla gestione della Fondazione prima dell’arrivo di Macciardi. Acquisiti documenti sui flussi pubblici: sotto la lente circa 40 milioni di euro l’anno

Blitz della Guardia di Finanza al Teatro San Carlo. I militari del Nucleo di polizia economico-finanziaria di Napoli hanno effettuato nelle ultime ore una serie di acquisizioni documentali negli uffici del Massimo partenopeo, nell’ambito di una doppia inchiesta che coinvolge sia la Procura della Repubblica sia la Procura regionale della Corte dei Conti.

L’operazione riguarda la gestione finanziaria della Fondazione Teatro San Carlo in un arco temporale precedente all’insediamento dell’attuale sovrintendente Fulvio Macciardi. I finanzieri, coordinati dal comandante Paolo Consiglio, hanno agito su delega del procuratore aggiunto Giuseppina Loreto per il versante penale e del pubblico ministero contabile Davide Vitale per quello erariale.

Due filoni paralleli: penale e contabile

Le verifiche si sviluppano lungo due direttrici distinte ma convergenti. Da un lato, l’inchiesta penale, che ipotizza il reato di peculato; dall’altro, l’accertamento contabile finalizzato a individuare eventuali profili di danno erariale.

Al momento, il fascicolo penale risulta aperto contro ignoti, segnale di una fase ancora preliminare dell’indagine, nella quale gli investigatori stanno ricostruendo procedure, atti amministrativi e flussi di spesa prima di individuare eventuali responsabilità personali.

Teatro San Carlo
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Sotto esame i fondi pubblici: circa 40 milioni l’anno

Particolare attenzione è rivolta alla massa di risorse pubbliche che alimenta l’ente lirico: si tratta di circa 40 milioni di euro annui, provenienti in larga parte da finanziamenti statali e contributi pubblici. Una cifra che rende particolarmente delicati i capitoli relativi ad affidamenti, consulenze, incarichi e servizi, ora al vaglio degli inquirenti.

I documenti acquisiti – faldoni e atti amministrativi – saranno analizzati per verificare la regolarità delle procedure, la conformità alle norme e l’eventuale esistenza di spese non giustificate o non coerenti con le finalità istituzionali della Fondazione.

Possibili sviluppi nelle prossime settimane

In ambienti investigativi non si esclude che, già nelle prossime settimane, possano emergere elementi utili a circostanziare eventuali condotte irregolari e a individuare soggetti responsabili, qualora le ipotesi iniziali trovassero riscontro.

L’inchiesta, per il rilievo istituzionale del Teatro San Carlo e per l’entità delle risorse coinvolte, è destinata ad avere un forte impatto. Procura e Corte dei Conti procedono in parallelo: mentre sul piano penale si accerta l’eventuale sussistenza di reati, su quello contabile si lavora alla possibile quantificazione di un danno alle casse pubbliche.

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