voragine Bagnoli
📍 Bagnoli

5 Gennaio 2026

Redazione Il Campano

Bagnoli, voragine in via Silio Italico: tre famiglie evacuate dopo il cedimento della strada

Una perdita della condotta idrica provoca lo sprofondamento del viale d’accesso e il crollo parziale di un muro. Area interdetta, verifiche su gas ed elettricità e presidio h24 della Polizia Locale.

Un pomeriggio di paura ha scosso il quartiere di Bagnoli, a Napoli, dove una grave perdita della rete idrica ha causato lo sprofondamento di una parte della carreggiata in via Silio Italico. Il cedimento ha interessato il viale d’accesso al civico 33, coinvolgendo anche il marciapiede pubblico. Questo ha determinato il crollo parziale di un muro di confine tra due proprietà private. L’emergenza, scattata nel pomeriggio di domenica 4 gennaio, ha imposto l’evacuazione precauzionale di tre nuclei familiari e la chiusura immediata dell’area al traffico.

Il cedimento improvviso e l’allarme nel quartiere

Secondo le prime ricostruzioni, l’erosione del sottosuolo sarebbe stata provocata da una consistente perdita della condotta idrica. Questa ha indebolito progressivamente la struttura stradale fino al collasso. Il manto si è aperto improvvisamente, rendendo evidente un vuoto sottostante. Ciò ha fatto scattare l’allarme tra i residenti. In pochi minuti la zona è stata transennata per evitare rischi a pedoni e automobilisti. Le segnalazioni si moltiplicavano tra chi temeva ulteriori cedimenti e chi, rientrando a casa, si è trovato davanti una strada sbarrata.

L’evacuazione di tre famiglie e la notte fuori casa

Per ragioni di sicurezza, tre famiglie sono state allontanate dalle rispettive abitazioni. I residenti, impossibilitati a rientrare negli appartamenti prospicienti l’area interessata, hanno dovuto trascorrere la notte fuori casa. Questo in attesa delle verifiche tecniche programmate per la mattinata successiva. Una misura cautelativa che riflette la delicatezza della situazione e la necessità di escludere ulteriori rischi strutturali alle fondazioni e ai muri di confine coinvolti dal cedimento.

incendio Napoli

I soccorsi e la messa in sicurezza dell’area

Sul posto sono intervenuti i tecnici di ABC, che hanno provveduto a interrompere l’erogazione dell’acqua per contenere il dissesto. Insieme a loro c’erano le squadre della Protezione Civile, dei Vigili del Fuoco e del personale di Napoli Servizi. L’area è stata immediatamente delimitata e resa inaccessibile, con la chiusura totale del tratto stradale compreso tra il civico 26 di via Silio Italico e l’incrocio con via Eurialo. Anche il passaggio pedonale è stato regolato, consentendo il transito esclusivamente sul marciapiede opposto rispetto al punto del crollo.

Viabilità in tilt e presidio h24

La chiusura della strada ha avuto ripercussioni sulla viabilità locale, costringendo gli automobilisti a percorsi alternativi. Questo in una zona già complessa dal punto di vista della circolazione. Per garantire la sicurezza e prevenire accessi non autorizzati, è stato disposto un presidio fisso della Polizia Locale attivo per tutta la notte. Una pattuglia ha monitorato costantemente l’area, assicurando il rispetto delle interdizioni e fornendo supporto ai residenti.

Verifiche su gas ed elettricità e diffide ai proprietari

La criticità non riguarda soltanto la rete idrica. In via precauzionale sono state allertate anche le società Italgas Reti ed E-distribuzione. Esse sono chiamate a effettuare controlli urgenti sulla tenuta degli impianti del gas e della rete elettrica nelle immediate vicinanze della voragine. Parallelamente, è stata emessa una diffida “ad horas” nei confronti dei proprietari e degli amministratori dei due edifici coinvolti. Essi hanno l’obbligo di provvedere alla messa in sicurezza delle strutture portanti, delle fondazioni e dei muri di confine danneggiati.

I prossimi passi e il nodo della sicurezza urbana

L’area resterà interdetta al transito fino alla presentazione delle certificazioni tecniche che attestino la completa risoluzione delle criticità riscontrate. Il cantiere per la riparazione definitiva della condotta e il ripristino del manto stradale è previsto a partire dalla prima mattinata di lunedì 5 gennaio. L’episodio riaccende il dibattito sulla fragilità delle infrastrutture urbane. Questo sottolinea la necessità di un monitoraggio costante delle reti sotterranee, soprattutto in quartieri come Bagnoli, già segnati da una lunga storia di criticità ambientali e strutturali.

Lascia un commento