Vincenzo De Luca arriva con la ruspa nel parchetto di Salerno: partono le demolizioni nell’area degradata, un intervento simbolico nel cuore della città
Ruspa e amministrazione comunale in prima linea per il recupero di una delle aree più problematiche di Salerno. Nella mattinata del 24 giugno, il sindaco Vincenzo De Luca si è presentato personalmente nel parchetto situato nei pressi dell’ingresso della metropolitana di via Fornari per dare il via alle operazioni di abbattimento di alcune baracche sorte abusivamente nella zona.
La linea dura contro degrado e illegalità
L’area era finita recentemente al centro delle cronache a causa di un incendio e, secondo le segnalazioni dei residenti, da tempo era diventata un punto di ritrovo per attività illecite e situazioni di degrado urbano. L’arrivo della ruspa e del primo cittadino è stato accolto dagli applausi dei cittadini affacciati ai balconi delle abitazioni circostanti. Fin dal suo ritorno alla guida del Comune di Salerno, Vincenzo De Luca ha mostrato l’intenzione di intervenire in maniera decisa sulle situazioni di degrado presenti sul territorio.
Un approccio che richiama quello che in passato gli è valso la fama di amministratore determinato, soprattutto durante il periodo della pandemia. Nei giorni scorsi, inoltre, è stato istituito il Nucleo Operativo Sicurezza della Polizia Municipale di Salerno, una nuova unità composta da circa venti tra ufficiali e agenti, dotata di mezzi dedicati e incaricata di rafforzare il controllo del territorio. Il nuovo reparto sarà coordinato direttamente dal sindaco e gestito dal comandante della Polizia Municipale.
Il progetto di riqualificazione dell’area
Durante il sopralluogo, De Luca ha illustrato gli obiettivi dell’intervento e il futuro dell’area interessata dalle demolizioni. “Questa è una delle tante aree abbandonate da tanto tempo”, ha dichiarato il sindaco, “E c’è da essere un po’ arrabbiati sinceramente. Cominciamo il recupero di questa zona. Qui faremo un bellissimo parco giochi per i bambini. Stiamo lavorando a due parchi, uno è questo, l’altro è a Sant’Eustachio. Anche lì abbiamo trovato un’area completamente abbandonata per anni. Dobbiamo riprendere in mano la città“. L’obiettivo dell’amministrazione è trasformare uno spazio segnato dall’abbandono in un luogo dedicato alle famiglie e alla socialità, restituendo ai cittadini un’area verde attrezzata e sicura.
Dallo spaccio al parco giochi
Nel suo intervento, il sindaco ha sottolineato come il sito fosse diventato nel tempo un simbolo delle criticità urbane presenti in alcuni quartieri della città. “Questo luogo”, ha sottolineato il primo cittadino salernitano, “era stato trasformato in un accampamento di varia umanità. Ci hanno segnalato che la sera era una piazza di spaccio di droga. Ho parlato anche con il parroco e vedremo di dare alla parrocchia in gestione una parte del parco, come da loro richiesta. Vorremmo anche immaginare un’area di sgambamento per i cani. Questo è uno dei punti significativi della città giardino che vogliamo ricostruire un po’ alla volta. Abbiamo un problema di risorse. Ma stiamo correndo. Più di quello che stiamo facendo è difficile fare”.
Le parole del sindaco delineano un progetto che punta non solo alla riqualificazione fisica dell’area, ma anche alla sua valorizzazione sociale attraverso il coinvolgimento della comunità locale. L’intervento di via Fornari rappresenta uno dei primi tasselli di una più ampia strategia di recupero urbano che l’amministrazione comunale intende portare avanti nei prossimi mesi. La trasformazione di spazi degradati in luoghi di aggregazione potrebbe contribuire a migliorare la qualità della vita nei quartieri e a rafforzare il senso di appartenenza dei cittadini.

