Teatro Trianon Viviani
Teatro Trianon Viviani
📍 Napoli

6 Luglio 2026

Paolo Marsico

“Curre curre guagliò”, presentata la nuova stagione teatrale del Trianon Viviani di Napoli

Una stagione che rappresenta un punto di partenza, un laboratorio stabile di idee e produzione artistica



Un tema, un titolo, più che mai emblematici per rappresentare quella che sarà la prossima stagione del Teatro Trianon Viviani di Napoli. Un nuovo inizio, segnato dal primo anno di lavoro del nuovo direttore artistico Pierpaolo Sepe. La dedica a Gennarino Capuozzo, giovane eroe della resistenza partenopea durante le Quattro Giornate di Napoli, ed un invito a muoversi, ad essere dinamici , a produrre arte, a confrontarsi di continuo con la cittadinanza che di quel contesto teatrale deve essere parte attiva. Il teatro del popolo, il teatro di Napoli che rispecchia i mille volti e le mille anime della città.

Il cartellone

Una lunga lista di appuntamenti, da settembre fino a giugno 2027, con il via ufficiale , quello più che mai simbolico, previsto per il prossimo 16 ottobre. “Il Trianon Viviani, non ospita soltanto spettacoli, ma rende possibili incontri, con una identità che non è recinto ne nostalgia ma memoria, che si interroga, si trasforma e crea“. Con queste parole, il neo direttore artistico Pierpaolo Sepe ha ufficialmente dato il via alla stagione teatrale 2026/2027, nel consueto appuntamento di presentazione del nuovo cartellone presso lo stesso teatro napoletano.

Teatro Trianon Viviani
Teatro Trianon Viviani

Un porto, cosi ha definito il teatro di Forcella lo stesso Sepe, in un quartiere dove da secoli si incontrano persone, lingue e racconti. Il filo comune che lega ogni spettacolo previso dal nuovo cartellone è la multidisciplinarità, teatro, musica, danza, guardando al patrimonio partenopeo ed alle scritture contemporanee. “Con questo nuovo cartellone – incalza Sepe – il Trianon Viviani – teatro della Canzone napoletana è sempre più multidisciplinare, attento ai linguaggi della contemporaneità e al territorio, così un teatro pubblico compie fino in fondo il suo servizio alla città“.

I teatri sono luoghi di comunità – ha dichiarato, poi, il Presidente della Regione Campania Roberto Fico – Dove la memoria si intreccia con l’arte, dove le individualità si incontrano per momenti di riflessione e di pensiero collettivo. Per questo hanno un ruolo fondamentale nelle nostre società per la crescita culturale e sociale. Con una programmazione dallo sguardo ampio e trasversale come quella proposta da Sepe, con una storia che affonda le radici nella tradizione e alla canzone napoletana, il Trianon interpreta questo spirito e lo fa da Forcella unendo le tante identità della città“.

La proposta

Al termine dei saluti “istituzionali” di rito, la presentazione di quella che sarà la vera e propria anima, del Teatro Trianon Viviani, da settembre fino al prossimo giugno. Cinque, le produzioni teatrali firmate dallo stesso Trianon. “Festa di Piedigrotta”, capolavoro di Raffaele Viviani, con la regia di Nello Mascia e le elaborazioni musicali di Eugenio Bennato, in scena dall’8 al 13 settembre. “Le Quattro Giornata di Napoli. Ovvero della dignità perduta”, diretto da Carlo Cerciello. In scena dal 14 al 24 gennaio. “Mala-Mente”, di e con Peppe Lanzetta, con la regia di Raffaele Di Florio, in scena dal 25 febbraio al 7 marzo.

Dal 16 al 25 aprile, poi, “Na meza buscia”, di Alessio Forgione, con Francesco Di Leva, Rosari Giglio, Daniele Vicorito e Anna Carla Broegg, con la regia di Pino Carbone, spettacolo dedicato al poeta e paroliere Vincenzo D’Agostino. Dal 14 al 23 maggio, poi, “Pulcinella”, scritto e diretto da Noemi Francesca, con Giovanni Ludeno e Riccardo Festa. Infine, “La Festa Finale”, il prossimo 10 giugno, spettacolo dedicato ai protagonisti della scena rap e urbana napoletana.

Una linea artistica chiara e decisa

Confermata, come sempre, una attenzione particolare alla produzione artistica di Raffaele Viviani, con vari progetti, tra i quali Viviani libero e il primo Festival del Teatro Carcere della Campania, promosso dallo stesso Coordinamento Teatro Carcere Campania, in programma tra il 3 e 4 giugno 2027. La nuova proposta di Radio Trianon, un mix tra melodico e indie con i protagonisti della scena musicale napoletana indie rock. Continuano, inoltre, i momenti dedicati alla lettura teatrale, con rassegne per famiglie e scuole, dalla fiaba al gioco, passando per il teatro.

A novembre, 7 e 8, “Il figlio della tempesta”, di Armando Punzo e Andrea Salvatori, “Le fiabe di donna Ruvia” di Dadà, tra le voci più originali della scena napoletana, il 14 e 15. “Pinocchio. Che cos’è una persona?” di Davide Iodice, con la Scuola elementare teatro. “Week-end”, di Annibale Ruccello, con Sabrina Scuccimarra, diretta da Martino D’Amico, il 28 e 29. A dicembre, poi, dall’5 al 6, Mimmo Borrelli con “Napucalisse”, “Natale in casa Cupiello”, di Luca Saccoia dal’8 al 13 e “Nummere”, scostumatissima tombola con Gino Curcione.

Letture e musica

Le letture, si diceva, dedicate nel corso della prossima stagione, tra gli altri alle Quattro Giornate ed a Enzo Moscato. La musica, con, tra gli altri, Teho Teardo e Franco Ricciardi. Il concerto di Capodanno e i tributi a James Senese, e De Andrè. I momenti con Enzo Avitabile e Peppe Servillo e tanto altro ancora, per una stagione assolutamente unica e carica di passione per l’arte e la condivisione di un pensiero che, si spera, possa essere sempre più radicato tra gli amanti del teatro e soprattutto del contesto Trianon.


Lascia un commento