poliziotto morto Torre del Greco lutto cittadino
Aniello Scarpati
📍 Torre del Greco

3 Novembre 2025

Redazione Il Campano

Torre del Greco, la notte di Tommaso Severino tra alcol e cocaina prima dello schianto: morto il poliziotto Aniello Scarpati

È risultato positivo ad alcol e cocaina Tommaso Severino, l’imprenditore di 28 anni accusato di omicidio stradale aggravato e omissione di soccorso dopo lo schianto costato la vita all’agente Aniello Scarpati.

È durata dodici ore la fuga di Tommaso Severino, 28 anni, imprenditore tessile di Ercolano, accusato di essere il conducente del SUV Bmw che, nella notte tra venerdì e sabato, ha travolto la volante della Polizia di Stato in viale Europa, provocando la morte dell’agente Aniello Scarpati e il ferimento grave del collega Ciro Cozzolino.
Gli esami tossicologici eseguiti dopo la consegna spontanea in ospedale hanno confermato la presenza nel sangue di alcol e cocaina. Per il giovane è scattato il fermo per omicidio stradale aggravato e omissione di soccorso.

La notte dello schianto

Erano circa le due del mattino quando il SUV, lanciato a forte velocità lungo il tratto in discesa di viale Europa, ha sbandato all’altezza di una curva, invadendo la corsia opposta e centrando in pieno la volante con a bordo gli agenti Scarpati e Cozzolino, impegnati in un servizio di controllo del territorio.
L’impatto è stato violentissimo: la vettura della Polizia si è ribaltata e ha finito la corsa in un burrone nei pressi delle Officine Grandi Riparazioni delle Ferrovie dello Stato.

Aniello Scarpati, un servitore dello Stato

Il 47enne capo pattuglia, in servizio al commissariato di via Sedivola, è morto sul colpo.
Lascia la moglie Eleonora e tre figli.

Il collega Ciro Cozzolino, 38 anni, è stato trasportato d’urgenza all’Ospedale del Mare e operato per una frattura al bacino: resta in prognosi riservata ma in condizioni stabili.

Torre del Greco aniello scarpati
Aniello Scarpati

Fuga e ritorno all’ospedale

Dopo lo schianto, nessuno degli occupanti del SUV è rimasto sul posto per prestare soccorso.
A bordo, oltre al 28enne, c’erano due maggiorenni di Portici (46 e 40 anni) e tre minorenni di 13, 13 e 17 anni.
In quattro si sarebbero recati all’ospedale Maresca di Torre del Greco per farsi medicare, ma sono fuggiti prima dell’arrivo della Polizia.
Solo verso l’ora di pranzo Severino è tornato per curare le ferite al volto: qui è stato identificato e piantonato dagli agenti.

Le analisi: alcol e cocaina nel sangue

Gli esami clinici disposti dalla Procura di Torre Annunziata hanno confermato la presenza di sostanze stupefacenti e alcol nel sangue del 28enne.
Un risultato che aggrava la sua posizione, poiché l’assunzione di alcol e droga è considerata circostanza aggravante dell’omicidio stradale.

“Non sapevo che fosse morto”, avrebbe detto l’uomo durante il primo interrogatorio in ospedale.

Le indagini e l’accusa di omissione di soccorso

Le indagini coordinate dalla Procura di Torre Annunziata ricostruiscono una notte di eccessi e irresponsabilità.
Il SUV, preso a noleggio, è stato sequestrato per i rilievi tecnici.
Agli inquirenti il compito di verificare se i passeggeri abbiano aiutato il conducente nella fuga o omesso di chiamare i soccorsi.
Tutti rischiano l’accusa di concorso in omissione di soccorso.

Il dolore di Torre del Greco e Ercolano

Al commissariato di via Sedivola si sono susseguiti, per tutta la giornata, momenti di commozione e rabbia.
Il sindaco Luigi Mennella ha annunciato il lutto cittadino nel giorno dei funerali.
Anche a Ercolano, dove viveva la famiglia Scarpati, si è formato un viavai silenzioso di amici e colleghi.

“Era un uomo buono e un poliziotto straordinario”, ricordano i colleghi.

morto aniello scarpati
Aniello Scarpati e il luogo dell’incidente

Il cordoglio delle istituzioni

Messaggi di vicinanza sono arrivati dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, dalla Premier Giorgia Meloni e dal ministro dell’Interno Matteo Piantedosi.

“Profondo cordoglio alla famiglia Scarpati e alla Polizia di Stato”, ha scritto il Quirinale.
Il Capo della Polizia Vittorio Pisani ha promesso che l’Amministrazione “sarà al fianco della famiglia e dei colleghi del commissariato di Torre del Greco”.

Una tragedia che scuote il Paese

La morte di Aniello Scarpati riaccende il dibattito sulla sicurezza stradale e sul consumo di sostanze tra i giovani alla guida.
Le organizzazioni sindacali di polizia chiedono pene più severe e controlli mirati per chi guida in stato di alterazione.

“Chi spezza una vita non può cavarsela con una semplice ammenda”, commentano i colleghi della Polizia di Stato.

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