Il segretario generale della Uil Campania invita a tutelare le imprese locali e le aree interne durante l’assemblea territoriale Uil
Preservare le aree interne della Campania, puntando sulle eccellenze manifatturiere del territorio: è questo il messaggio lanciato da Giovanni Sgambati, segretario generale della Uil Campania, intervenuto oggi all’Assemblea territoriale della Uil di Avellino e Benevento. L’incontro ha rappresentato un momento di sintesi nel percorso di accorpamento e regionalizzazione della struttura sindacale, con l’obiettivo di rafforzare la rappresentanza territoriale. Sgambati ha sottolineato la necessità di salvaguardare le realtà produttive già esistenti, considerate pilastri economici per la stabilità occupazionale e lo sviluppo locale. In particolare, ha citato le aziende Stellantis e Menarini, presenti in Valle Ufita, evidenziando come il loro mantenimento e la loro crescita richiedano sinergia tra istituzioni, imprese e sindacati.
L’assemblea territoriale e i lavori dell’Uil
L’assemblea si è aperta con l’intervento di Luigi Simeone, segretario generale della Uil Avellino e Benevento, che ha posto l’accento sull’importanza della partecipazione attiva di delegate e delegati alla vita sindacale. I lavori hanno visto confronti sui temi della tutela dei posti di lavoro, dello sviluppo sostenibile delle aree interne e della necessità di rafforzare la collaborazione con la Regione Campania.
Sgambati ha ricordato che le aree interne della Campania affrontano difficoltà economiche strutturali, tra calo demografico, ridotta infrastrutturazione e crisi di alcuni settori produttivi. “Bisogna partire dalle eccellenze manifatturiere e difendere ciò che già esiste non possiamo permettere che le imprese simbolo del nostro territorio perdano terreno, perché questo significherebbe compromettere il futuro dei lavoratori e delle comunità locali“, ha detto.
La richiesta di sinergia con le istituzioni
Durante l’incontro, il segretario generale della Uil Campania ha sottolineato la necessità di dialogo costante con le istituzioni regionali e locali. Sgambati ha invitato il presidente della Regione Campania, Roberto Fico, a impegnarsi in politiche di sostegno mirate al rafforzamento del tessuto produttivo locale. Secondo Sgambati, la tutela delle aziende manifatturiere non può essere affidata solo alla capacità del singolo imprenditore, ma richiede responsabilità condivise. “Servono strumenti concreti, incentivi mirati e un coordinamento tra tutte le parti coinvolte – ha aggiunto – solo così sarà possibile consolidare le eccellenze locali e attrarre nuovi investimenti“.

Focus sulle eccellenze manifatturiere
Le imprese citate dal segretario generale rappresentano solo una parte del tessuto industriale locale, ma assumono un ruolo simbolico nella difesa del territorio. Stellantis, con la sua presenza industriale significativa, e Menarini, con la produzione farmaceutica in Valle Ufita, sono esempi di come le realtà manifatturiere possano sostenere l’economia locale e garantire occupazione stabile. L’attenzione alla manifattura va di pari passo con politiche di formazione e valorizzazione del capitale umano. L’assemblea della Uil ha ribadito la necessità di investire nelle competenze dei lavoratori, così da rendere le imprese locali competitive a livello nazionale e internazionale.
Verso una Campania più coesa e competitiva
L’appello di Sgambati si inserisce in un contesto più ampio, in cui la Campania deve bilanciare sviluppo urbano e tutela delle aree interne. Le strategie proposte dalla Uil mirano a creare una rete di collaborazione tra sindacato, imprese e istituzioni, con l’obiettivo di rafforzare il tessuto economico regionale. L’assemblea di oggi ha confermato la volontà della Uil di Avellino e Benevento di giocare un ruolo centrale in questa fase di riorganizzazione, mettendo al centro le esigenze dei lavoratori e la salvaguardia delle eccellenze produttive.


