Cane pitbull
Cane pitbull - Immagine di repertorio
📍 salerno

16 Febbraio 2026

Chiara Imbimbo

Salerno, bimba azzannata da un pitbull in villa: è caccia al padrone dell’animale

La bambina, che non ha riportato ferite gravi, era in compagnia dei genitori.

Una bimba di due anni è stata azzannata questa mattina da un cane di grossa taglia, probabilmente un pitbull, mentre giocava nella villa comunale di Salerno. La piccola si trovava in compagnia dei genitori al momento dell’aggressione. Parte la caccia al padrone dell’animale responsabile dell’accaduto.

La bambina trasferita in codice rosso all’ospedale Ruggi

Dopo l’attacco da parte del cane di grossa taglia, avvenuto nella villa comunale di Salerno, i soccorsi sono scattati immediatamente. La bambina di due anni è stata trasportata d’urgenza, in codice rosso, presso l’azienda ospedaliera universitaria San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona. Data la dinamica dell’incidente e la tenera età della vittima, il personale sanitario ha attivato istantaneamente i protocolli di emergenza per gestire il trauma.

Una volta giunta in ospedale, la piccola è stata sottoposta a un iter diagnostico completo e rigoroso. I medici hanno eseguito tutti i controlli clinici necessari e hanno disposto una TAC per escludere lesioni interne, fratture craniche o complicazioni neurologiche derivanti dal morso del cane di grossa taglia.

Fortunatamente, l’esito degli esami strumentali ha scongiurato conseguenze permanenti o danni vitali: il bollettino medico ha confermato il riscontro di sole ferite al cuoio capelluto. Nonostante il grande spavento per i genitori e la gravità potenziale dell’aggressione, le condizioni della bimba non risultano critiche. Resta ora da chiarire la posizione dei proprietari dell’animale e il rispetto delle norme di sicurezza urbana all’interno dei parchi cittadini.

Cane pitbull al guinzaglio.
Cane pitbull al guinzaglio. Immagine di repertorio.

Il trasferimento in chirurgia pediatrica

Attualmente, la piccola paziente è stata trasferita presso il reparto di Chirurgia pediatrica del Ruggi d’Aragona di Salerno per un periodo di osservazione cautelativa. Nonostante l’aggressione sia avvenuta in modalità violenta, le notizie che filtrano dal presidio ospedaliero sono rassicuranti: le sue condizioni di salute non destano preoccupazioni critiche.

Il monitoraggio costante da parte dello staff medico serve a garantire una corretta guarigione delle ferite riportate e a escludere eventuali complicazioni post-traumatiche o infezioni. I genitori restano al fianco della bambina, in attesa del nullaosta per le dimissioni che potrebbero avvenire nelle prossime ore.

Indagini in corso e caccia al padrone del cane

Parallelamente alle cure mediche, le autorità hanno avviato le indagini presso la villa comunale di via Roma. Gli agenti della polizia municipale di Salerno sono attualmente impegnati in un accurato sopralluogo per ricostruire l’esatta dinamica dell’aggressione.

Al momento si stanno vagliando le testimonianze dei presenti e analizzando le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona. Accertare se l’animale fosse al guinzaglio o dotato di museruola è fondamentale per determinare eventuali responsabilità penali o violazioni dei regolamenti di sicurezza urbana. L’obiettivo prioritario degli inquirenti è risalire all’animale coinvolto e identificare con certezza il proprietario del cane.

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