incendio Napoli

18 Novembre 2025

Redazione Il Campano

Salerno, auto sfonda la ringhiera e precipita per dieci metri: conducente salvato dai vigili del fuoco dopo due ore di intervento

Incidente in via Benedetto Croce: auto nel dirupo a Salerno, conducente cosciente e recuperato dai vigili del fuoco

Un incidente spettacolare e potenzialmente mortale ha scosso la serata salernitana di lunedì. Una vettura è uscita improvvisamente di strada lungo via Benedetto Croce, la principale arteria che collega Salerno a Vietri sul Mare, sfondando la ringhiera di protezione e precipitando nel dirupo sottostante. Un volo di almeno dieci metri terminato in una zona impervia, non lontano dal campetto di via Ligea. Il conducente, unico a bordo, è rimasto miracolosamente cosciente fino all’arrivo dei soccorsi.

L’incidente sotto gli occhi dei passanti: auto giù nel vuoto per dieci metri

L’allarme è scattato intorno alle 21:30, quando diversi automobilisti e pedoni hanno assistito all’improvvisa fuoriuscita dell’auto dalla carreggiata. La ringhiera di protezione è stata letteralmente sfondata, segno della violenza dell’urto. La vettura ha poi proseguito la sua caduta lungo la scarpata, fermandosi contro la vegetazione e la roccia del costone. Subito sono partite decine di chiamate di emergenza.

Una macchina dei soccorsi imponente: vigili del fuoco, SAF, Croce Rossa e 118

Sul posto sono intervenuti in pochi minuti i vigili del fuoco del comando cittadino, affiancati dal nucleo speleo-alpino-fluviale (SAF), da un’autoscala, dalle ambulanze del 118, dalla Croce Rossa e dai carabinieri. La strada è stata chiusa al traffico per consentire ai soccorritori di operare in sicurezza. L’area, resa insidiosa dalla fitta vegetazione e dai rami, ha richiesto un lavoro complesso: i caschi rossi hanno dovuto tagliare arbusti e aprirsi un varco per raggiungere la vettura incastrata sulle rocce sovrastanti il porto commerciale.

Vigili del fuoco di notte
Vigili del fuoco di notte – Immagine di repertorio

La comunicazione costante tra il personale in quota e la squadra a terra

Grazie all’autoscala, i vigili del fuoco sono riusciti a raggiungere l’abitacolo dall’alto. La comunicazione continua tra la squadra in quota e quella alla base è stata decisiva per coordinare ogni manovra, evitando ulteriori rischi in una zona resa instabile dal buio e dalla conformazione del terreno. Una volta aperto il varco, il lavoro è stato concentrato sull’immobilizzazione del conducente.

Il conducente cosciente: il recupero e il trasferimento in ospedale

L’uomo alla guida, rimasto sorprendentemente cosciente, è stato immediatamente stabilizzato su una barella spinale. I vigili del fuoco, passo dopo passo, lo hanno riportato verso la carreggiata attraverso un percorso complesso e ripido. Le operazioni di recupero si sono concluse poco prima della mezzanotte, dopo quasi due ore di lavoro in condizioni difficili. Il ferito è stato poi affidato all’équipe medica e trasferito in ambulanza per ulteriori accertamenti.

La folla radunata ai bordi della strada: tensione e silenzio

La scena ha attirato in breve tempo numerosi residenti, curiosi e automobilisti rimasti bloccati ai due estremi della strada. La folla, raccolta in silenzio, ha seguito con apprensione ogni fase del complesso intervento. Molti hanno documentato con i telefoni la ringhiera distrutta, testimonianza evidente della violenza dell’impatto.

Le ipotesi sulla dinamica: perdita di controllo o guasto improvviso

Sulla dinamica dell’incidente restano diversi punti da chiarire. Le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona sembrano mostrare un’improvvisa perdita di controllo, ma non si esclude un guasto ai freni o un’anomalia meccanica. Saranno i rilievi delle forze dell’ordine e le verifiche tecniche sull’auto a stabilire cosa abbia causato lo schianto lungo una delle strade panoramiche più delicate e trafficate della città.

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