Incendio al Teatro Sannazaro
Incendio al Teatro Sannazaro

28 Maggio 2026

Cristina Siciliano

Rogo del Teatro Sannazaro a Napoli, la Procura avvia la maxi perizia: si indaga sulle cause e sulla dinamica dell’incendio che ha distrutto la struttura

La maxi perizia dei vigili del Fuoco punta a chiarire cause, concause e dinamica dell’incendio che ha distrutto il teatro lo scorso 17 febbraio

Prendono il via gli accertamenti peritali disposti dalla Procura di Napoli nell’ambito dell’inchiesta sul rogo che il 17 febbraio scorso ha devastato il Teatro Sannazaro. Le attività investigative sono iniziate oggi e puntano a ricostruire con precisione l’origine dell’incendio, oltre alle sue modalità di propagazione all’interno della struttura. L’inchiesta, coordinata dalla Procura partenopea, ipotizza il reato di incendio colposo. Nell’ambito del fascicolo risultano iscritti nel registro degli indagati il gestore del teatro, Salvatore Vanorio, e un operaio coinvolto in attività di manutenzione, Giuseppe Falco. Si tratta, secondo quanto trapelato, di un atto dovuto necessario a consentire gli approfondimenti tecnici.

La maxi perizia affidata ai vigili del Fuoco

Gli accertamenti sono stati affidati ai vigili del Fuoco, che guideranno una maxi consulenza tecnica insieme a specialisti provenienti da diversi comandi provinciali, tra cui anche quello di Brescia. Il lavoro si concentrerà in particolare sulle aree del palco e del sottopalco, considerate decisive per individuare il punto di origine delle fiamme.

Secondo il comandante provinciale dei vigili del Fuoco di Napoli, Giuseppe Paduano, la giornata odierna è dedicata alla pianificazione degli interventi operativi. Le verifiche sul campo, più approfondite, saranno eseguite nei prossimi giorni e dovrebbero concludersi nell’arco di una decina di giorni. L’obiettivo è ricostruire non solo il punto iniziale del rogo, ma anche la sua evoluzione all’interno della struttura teatrale.

Le ipotesi sulle cause e il ruolo dei materiali

Tra gli elementi al centro dell’indagine c’è la possibile origine dell’incendio, che potrebbe essere ricondotta a un guasto elettrico o a un errore umano legato a un’apparecchiatura. Tuttavia, gli investigatori mantengono tutte le ipotesi aperte in attesa degli esiti tecnici. Particolare attenzione viene riservata al comportamento dei materiali presenti nel teatro. Arredi, tessuti e componenti strutturali saranno analizzati per verificare se abbiano contribuito ad accelerare la propagazione delle fiamme. “Non penso tanto all’innesco quanto allo sviluppo dell’incendio”, ha spiegato Paduano, sottolineando come la rapidità della diffusione del rogo possa essere stata influenzata dalle caratteristiche dei materiali utilizzati.

Procura della Repubblica
Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli

Sicurezza del sopralluogo e attività peritali

Le operazioni si svolgono in un’area ancora considerata delicata dal punto di vista strutturale. Per questo motivo sono state predisposte misure specifiche per garantire la sicurezza degli esperti impegnati nelle verifiche. Il comandante dei vigili del Fuoco ha assicurato che tutti gli aspetti relativi alla sicurezza del personale saranno attentamente valutati prima e durante gli accessi nell’edificio danneggiato. Gli accertamenti includeranno anche la ricostruzione delle condizioni dei sistemi antincendio presenti nella struttura e la loro effettiva efficacia al momento del rogo.

Le indagini della Procura

Il fascicolo aperto dalla Procura di Napoli, coordinato dal procuratore aggiunto Antonio Ricci, entra così nella fase tecnica considerata più rilevante per chiarire la dinamica dell’evento. Una prima indicazione sul possibile “punto zero” dell’incendio è già emersa, ma dovrà essere verificata attraverso le analisi dei periti. Gli investigatori non escludono alcuna pista, dall’ipotesi accidentale fino a eventuali negligenze nella gestione o nella manutenzione della struttura. La relazione finale della consulenza tecnica è attesa entro pochi giorni dalla conclusione delle operazioni sul campo.

Lascia un commento