assessora regionale alla Protezione civile Fiorella Zabatta
L'Assessora regionale Fiorella Zabatta

18 Maggio 2026

Cristina Siciliano

Incendi boschivi in Campania, 8 donne tra i 150 nuovi direttori delle operazioni di spegnimento. Zabatta: “Cambiamento concreto nel sistema”

Conclusa la formazione alla Scuola regionale di Protezione civile “Ernesto Calcara”: cresce la componente femminile nei ruoli operativi per la gestione degli incendi boschivi

Sono 150 i nuovi direttori delle operazioni di spegnimento incendi (Dos) formati in Campania, tra cui figurano anche 8 donne. A comunicarlo è l’assessora regionale alla Protezione civile Fiorella Zabatta, che sottolinea come il percorso formativo rappresenti un passo significativo nel rafforzamento del sistema antincendio regionale. Altri 33 partecipanti stanno attualmente frequentando un nuovo corso avviato presso il Centro di addestramento dei carabinieri forestali. La formazione si inserisce nelle attività della Scuola regionale di Protezione civile “Ernesto Calcara” e punta a rafforzare la capacità operativa sul territorio in vista della stagione degli incendi boschivi.

La formazione alla Scuola regionale di Protezione civile “Ernesto Calcara”

I 150 specialisti che hanno completato il percorso formativo hanno superato corsi di alta specializzazione dedicati alla gestione degli incendi boschivi e al coordinamento delle operazioni di spegnimento. La scuola regionale, attraverso convenzioni con carabinieri forestali, vigili del fuoco e Dipartimento nazionale della Protezione civile, ha garantito un programma didattico articolato su competenze tecniche e operative.

Il fatto che sempre più donne scelgano di dare il proprio contributo alla protezione civile in un ruolo altamente specialistico e operativo come quello dei Dos – ha dichiarato Fiorella Zabatta – testimonia un cambiamento concreto nel sistema, sempre più fondato sulla tecnica, sulla conoscenza e sulla formazione specialistica, oltre che un significativo cambio di passo culturale”. Secondo l’assessora, la struttura formativa regionale rappresenta un elemento centrale per rafforzare la prevenzione e la gestione delle emergenze.

Il ruolo dei direttori delle operazioni di spegnimento incendi

La figura del Dos è centrale nella gestione degli incendi boschivi: si tratta di operatori incaricati di coordinare le squadre sul campo, gestire le risorse e garantire il dialogo tra i diversi soggetti coinvolti nelle operazioni di spegnimento. Nel corso dell’ultima edizione del programma formativo, 33 nuovi partecipanti hanno avviato il percorso, molti dei quali dipendenti di Comuni, enti locali e comunità montane. La presenza di personale proveniente dalle amministrazioni territoriali è considerata strategica per rafforzare la risposta immediata agli incendi nelle aree più esposte. Zabatta ha sottolineato come questo modello consenta di disporre di professionalità già radicate nei territori: “È un aspetto particolarmente significativo – ha spiegato – perché avere Dos formati nei luoghi di prossimità degli incendi significa poter contare su operatori capaci di conoscere le aree, le criticità locali e le dinamiche operative”.

Protezione Civile
Protezione Civile – Immagine di repertorio

Una rete istituzionale per la gestione degli incendi boschivi

Il sistema formativo campano si basa su una rete istituzionale che coinvolge diverse realtà operative. La collaborazione con i carabinieri forestali e i vigili del fuoco, insieme al supporto del Dipartimento nazionale della Protezione civile, consente di garantire standard elevati nella preparazione degli operatori. La Regione Campania punta a consolidare questo modello attraverso una formazione continua e sempre più specializzata. L’obiettivo dichiarato è rafforzare la prevenzione e migliorare la capacità di intervento nelle fasi di emergenza.

Prevenzione e prospettive future

L’evoluzione del sistema antincendio regionale si inserisce in un contesto in cui la prevenzione assume un ruolo sempre più centrale. La formazione di nuovi specialisti Dos, insieme al rafforzamento delle competenze locali, è considerata una leva strategica per ridurre i tempi di intervento e limitare i danni causati dai roghi boschivi. “La scuola regionale di protezione civile sta garantendo questo determinante cambiamento nell’ottica dell’impegno civico competente e della prevenzione”, ha aggiunto l’assessora Zabatta, evidenziando il valore della formazione tecnica avanzata. La direzione indicata dalla Regione è quella di una crescente integrazione tra enti locali e strutture operative, con l’obiettivo di rendere il sistema antincendio più efficiente e tempestivo.

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