Il giovane era scomparso il 3 giugno 2026; confermato il ritrovamento in buone condizioni
La comunità di Pagani può tirare un sospiro di sollievo dopo le ore di forte apprensione seguite alla scomparsa di un 19enne del posto. Renato Nacchia, scomparso nella notte del 3 giugno 2026, è stato ritrovato nella tarda mattinata di oggi a Capaccio Paestum. Il giovane è stato rintracciato in buone condizioni e riaffidato ai familiari. La vicenda aveva immediatamente attivato le ricerche da parte delle autorità competenti, dopo la denuncia presentata dai familiari che non erano riusciti più a mettersi in contatto con lui. Le operazioni si sono sviluppate nelle ore successive anche grazie alle numerose segnalazioni raccolte sul territorio.
La scomparsa e l’allarme dei familiari
La scomparsa di Renato Nacchia è stata denunciata dai familiari dopo il mancato rientro a casa nella serata del 3 giugno 2026. Il giovane non aveva più dato notizie di sé, alimentando la preoccupazione di parenti e amici. Subito dopo la denuncia, è stato attivato il sistema di ricerca delle persone scomparse. Le forze dell’ordine hanno iniziato a raccogliere informazioni utili e a verificare eventuali segnalazioni arrivate nelle ore successive. Parallelamente, la famiglia ha diffuso appelli pubblici invitando chiunque avesse visto il ragazzo a fornire indicazioni utili. Tra le informazioni raccolte nelle prime fasi, alcune segnalazioni indicavano possibili spostamenti tra diverse località della provincia di Salerno e dell’area napoletana. Tuttavia, si tratta di elementi che sono stati considerati con cautela e sottoposti a verifica.

Le ipotesi sugli spostamenti e le segnalazioni
Nel corso delle ricerche, è emersa l’ipotesi che il giovane potesse essersi diretto verso Terzigno, in provincia di Napoli, dove avrebbe dovuto incontrare una ragazza con la quale avrebbe avuto una relazione sentimentale. Anche questa informazione, diffusa nell’ambito delle testimonianze raccolte dai familiari, non ha ricevuto conferme ufficiali da parte degli inquirenti. Ulteriori segnalazioni hanno indicato possibili avvistamenti tra San Marzano sul Sarno ed Eboli, contribuendo a orientare le ricerche su un’area più ampia. In particolare, un’attenzione è stata rivolta anche alla zona nei pressi dell’ospedale di Campolongo, dove sarebbe stata segnalata la presenza di un veicolo riconducibile al giovane. Le autorità hanno incrociato diverse informazioni, incluse quelle relative ai dispositivi elettronici in uso al 19enne, per cercare di ricostruire i suoi spostamenti. Nonostante ciò, nessun elemento è stato ufficialmente confermato nel dettaglio durante le fasi di ricerca.
Il ritrovamento a Capaccio Paestum e le condizioni del giovane
La svolta è arrivata nella tarda mattinata, quando Renato Nacchia è stato individuato a Capaccio Paestum. Il giovane è stato ritrovato in buone condizioni di salute e successivamente accompagnato presso i familiari, che hanno confermato il lieto fine della vicenda. Non sono stati resi noti ulteriori dettagli sulle circostanze del ritrovamento. Le autorità stanno comunque proseguendo con gli accertamenti per chiarire i motivi dell’allontanamento e ricostruire con precisione quanto accaduto nei giorni precedenti. Secondo una prima ricostruzione, il ragazzo si sarebbe spostato autonomamente sul territorio, ma ogni ipotesi resta al momento sotto verifica.
L’identikit diffuso durante le ricerche
Al momento della scomparsa, Renato Nacchia indossava una maglietta bianca a maniche corte, jeans chiari e scarpe bianche. Tra i segni distintivi erano stati segnalati un orecchino e un rosario al collo. Aveva con sé uno smartphone Samsung Galaxy A25 di colore azzurro. Proprio la diffusione di queste informazioni ha permesso una più ampia circolazione degli appelli, contribuendo a raccogliere segnalazioni da diversi punti del territorio. La famiglia, nelle ore di maggiore apprensione, aveva ringraziato pubblicamente chiunque avesse collaborato alle ricerche e condiviso informazioni utili.

