La scoperta dei carabinieri dopo il monitoraggio dei movimenti di veicoli e persone verso l’area dell’evento
Un rave party programmato per la notte tra sabato e domenica nell’ex polveriera di Padula, in provincia di Salerno, è stato fermato dai carabinieri prima del suo svolgimento. Le forze dell’ordine hanno seguito un anomalo incremento di veicoli e persone diretti verso l’area di confine tra Basilicata e Campania. Così sono riusciti a intercettare e sventare l’evento non autorizzato. I controlli, coordinati tra le compagnie dell’Arma di Viggiano (Potenza) e Sala Consilina (Salerno), hanno portato alla denuncia di due giovani per possesso di sostanze stupefacenti. Le autorità sottolineano l’efficacia del sistema di filtraggio adottato lungo le principali direttrici stradali e nelle strade secondarie nei territori di Marsico Nuovo e Paterno.
Monitoraggio e controllo dei movimenti
La scoperta dell’evento è avvenuta grazie all’attività di pattuglia e al monitoraggio dei flussi di traffico nei pressi dei confini regionali. Nelle ore precedenti alla notte programmata per la festa, numerose auto sono state notate percorrere strade secondarie nei comuni di Marsico Nuovo e Paterno. Apparentemente queste auto cercavano di aggirare i posti di controllo istituiti lungo le direttrici principali. I carabinieri hanno così intensificato i controlli, disponendo un rigoroso filtro lungo le vie di accesso alla zona interessata. L’operazione congiunta tra i reparti lucani e campani ha consentito di identificare e fermare diversi gruppi di giovani provenienti principalmente dalle province di Napoli e Avellino.
Denunce per possesso di droga
Nel corso dei controlli, due persone,rispettivamente di 22 e 20 anni, sono state denunciate per possesso di sostanze stupefacenti. A Marsico Nuovo, i militari della locale stazione hanno fermato due giovani napoletani. Uno di essi è stato trovato in possesso di cinque pasticche di ecstasy, circa otto grammi di MDMA e una modica quantità di hashish. Tutte le sostanze sono state sequestrate. A Paterno, invece, i carabinieri della stazione di Gallicchio hanno fermato un veicolo con a bordo cinque ragazzi provenienti dalla provincia di Avellino. All’interno di uno zaino appartenente a uno dei passeggeri sono stati rinvenuti circa 40 grammi di hashish. Anche in questo caso il giovane è stato denunciato e la droga sequestrata.

Coordinamento interforze e tutela del territorio
Secondo quanto riferito dalle forze dell’ordine, la sinergia informativa tra i reparti dell’Arma ha giocato un ruolo determinante nel prevenire lo svolgimento dell’evento. I carabinieri di Viggiano hanno allertato i colleghi di Sala Consilina non appena sono emersi i primi segnali di un possibile raduno non autorizzato. Questo ha permesso una pronta risposta e l’attivazione dei controlli di competenza. Nel corso dell’operazione, non si sono registrati incidenti rilevanti né situazioni di criticità sanitaria o di ordine pubblico. Ciò è stato possibile anche grazie alla rapida identificazione dei partecipanti e alla tempestiva attivazione dei presidi di controllo. L’inchiesta prosegue per accertare eventuali responsabilità organizzative legate alla pianificazione dell’evento. Inoltre servirà a verificare se vi siano ulteriori persone coinvolte nella promozione o nella partecipazione al rave non autorizzato.
L’operazione dei carabinieri ha dimostrato l’efficacia del coordinamento tra le forze dell’ordine nel prevenire eventi non autorizzati. Le denunce per droga sottolineano l’importanza dei controlli, mentre proseguono accertamenti su eventuali altri partecipanti o responsabilità organizzative.


