Premio Cimitile
Premio Cimitile
📍 Cimitile

16 Giugno 2026

Paolo Marsico

Premio Cimitile, riflessione sui valori costituzionali con Marta Cartabia

Prestigioso appuntamento nell’ambito della programmazione relativa al Premio Letterario Cimitile

Una profonda riflessione su quelli che sono i reali valori costituzionali ad ottant’anni dalla nascita della Repubblica Italiana. A Cimitile, nell’ambito del programma del locale premio letterario, di respiro assolutamente nazionale, un appuntamento tra i più significativi di questa edizione. I fondamenti della democrazia e l’attualità della Costituzione. nella giornata di domenica lunedi 15 giugno.

L’evento

La location dell’evento è stato Complesso Basilicale Paleocristiano di Cimitile. L’evento ha visto la partecipazione di tantissimo pubblico, interessato, chiaramente allo stesso tema, in un momento storico molto importante per il nostro paese. Gli stessi cittadini presenti hanno accompagnato i vari interventi di studiosi e rappresentanti con estrema attenzione e curiosità.

Premio Cimitile
Premio Cimitile

A margine dello stesso incontro avvenuto nella serata di ieri, i saluti istituzionali di Filomena Balletta, sindaco di Cimitile, del presidente della Fondazione Premio Cimitile Felice Napolitano, del presidente dell’Associazione Obiettivo III Millennio Elia Alaia, del presidente dell’Ordine degli Avvocati di Nola Arturo Rianna e dell’assessore alla Cultura della Regione Campania Onofrio Giustino Angelo Cutaia.

Gli interventi

Nel corso della serata, numerosi sono stati gli interventi da parte di prestigiosi esponenti dell’ambito culturale e non solo, in piena sintonia con il tema centrale dell’evento. Presenti, infatti, a professoressa Patrizia De Pasquale, ordinario di Diritto dell’Unione Europea all’Università Federico II di Napoli, il professor Umberto Ronga, ordinario di Diritto Costituzionale e Pubblico presso lo stesso ateneo, e la professoressa Marta Cartabia, ordinario di Diritto Costituzionale all’Università Bocconi di Milano, già prima donna presidente della Corte Costituzionale e già ministro della Giustizia.

A moderare lo stesso incontro, Ottavio Ragone, responsabile della redazione napoletana di Repubblica. L’iniziativa ha offerto la possibilità di approfondire il significato stesso della Carta Costituzionale, nel contesto contemporaneo, tenendo ben presenti le trasformazioni politiche, sociali ed istituzionali che hanno attraversato l’Italia e l’Europa nel corso degli ultimi decenni.

Le Corti costituzionali – ha dichiarato Marta Cartabiarappresentano uno dei presìdi più importanti delle democrazie contemporanee. La loro funzione – ha proseguito l’ex presidente della Consulta – è garantire che i principi sanciti dalle Costituzioni continuino a orientare l’azione pubblica anche nei momenti di maggiore trasformazione e complessità“.

Le altre posizioni emerse

Occasioni di confronto come questa – ha dichiarato l’assessore alla Cultura della Regione Campania, Onofrio Giustino Angelo Cutaia contribuiscono a rafforzare la consapevolezza civica e a mantenere vivo il legame tra istituzioni e cittadinanza. Ricordare gli ottant’anni della Repubblica significa riflettere sul percorso democratico del Paese e sul patrimonio di valori che siamo chiamati a custodire e trasmettere alle nuove generazioni“.

Nel corso della stessa serata, è emerso quanto sia importante, oggi, confrontarsi sui valori costituzionali. Il tutto non rappresenta soltanto un esercizio di memoria ma una assoluta esigenza. Da Cimitile, a ottant’anni dalla nascita della Repubblica Italiana, il messaggio che emerge, parla delle attenzioni ancora richieste dalla nostra democrazia. La partecipazione, la responsabilità collettiva. Una eredità da rinnovare e custodire ogni volta, attraverso l’impegno civile, il dialogo e chiaramente il confronto diretto.

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