Politiche 2027 Campania
De Luca jr, Petracca, Pecoraro e Micillo

13 Giugno 2026

Redazione Il Campano

Campania, il campo largo pensa alle Politiche 2027: De Luca jr verso il Senato, Micillo e Pecoraro in pista per il M5S

Nel Partito Democratico circolano i nomi di Piero De Luca per il Senato e Maurizio Petracca per la Camera. Nel Movimento 5 Stelle si guarda a Micillo, Sibilia, Cioffi e Pecoraro

La campagna elettorale per le Politiche 2027 non è ancora ufficialmente iniziata, ma in Campania i partiti del campo largo sembrano già muovere le prime pedine. Nel Partito Democratico e nel Movimento 5 Stelle circolano le prime indiscrezioni sui possibili candidati per Camera e Senato, dentro una partita che sarà decisiva non solo per la rappresentanza parlamentare, ma anche per misurare gli equilibri interni al centrosinistra campano.

I nomi che emergono raccontano una geografia politica precisa: Salerno, Avellino, il peso degli amministratori locali, il ruolo dei consiglieri regionali e la centralità del rapporto tra Pd e M5S dopo la stagione regionale guidata da Roberto Fico. A riportarli è Agenda Politica.it.

Nel Pd spunta l’ipotesi Piero De Luca al Senato

Nel Partito Democratico campano una delle ipotesi che circola con maggiore insistenza riguarda Piero De Luca. L’attuale deputato potrebbe essere orientato verso una candidatura al Senato della Repubblica, passando quindi dalla Camera a Palazzo Madama.

La sua eventuale collocazione al Senato avrebbe un significato politico rilevante. Piero De Luca resta una figura centrale negli equilibri del Pd campano, soprattutto nell’area salernitana, e la sua posizione sarà inevitabilmente letta anche alla luce dei rapporti interni al partito e del peso politico costruito negli anni dalla componente deluchiana.

Accanto a lui, sempre secondo le prime indiscrezioni, emerge il nome di Maurizio Petracca, consigliere regionale e figura di forte radicamento in provincia di Avellino. Petracca viene indicato come possibile capolista alla Camera nel collegio che comprende l’Irpinia e la provincia di Salerno.

Piero De Luca
Piero De Luca

L’asse Salerno-Avellino e il peso dei territori

La possibile candidatura di Petracca alla Camera confermerebbe il peso dell’asse Salerno-Avellino dentro il Pd campano. Un asse che avrebbe già avuto un ruolo importante nella vittoria al primo turno del sindaco Pizza ad Avellino, sostenuto dall’intero campo largo.

Il dato politico è chiaro: le liste per le Politiche non saranno costruite soltanto sui nomi nazionali o sulle appartenenze interne, ma anche sulla capacità di presidiare i territori e intercettare consenso reale.

In questo quadro, l’Irpinia e il Salernitano diventano due aree decisive. La scelta dei capilista e dei candidati nei collegi sarà uno dei passaggi più delicati, soprattutto se dovesse cambiare la legge elettorale e venisse reintrodotto un sistema legato alle preferenze.

I nomi che scalpitano nel Consiglio regionale

La partita non riguarda solo De Luca e Petracca. Dal Consiglio regionale della Campania guardano con attenzione alle Politiche anche altri esponenti del Pd.

Tra i nomi indicati ci sono Corrado Matera, Luca Cascone e Franco Picarone, già presidente della Commissione Bilancio. Figure diverse, ma tutte inserite in un quadro politico nel quale l’esperienza regionale potrebbe diventare un trampolino verso il Parlamento.

A questi si aggiungono anche alcuni sindaci della provincia di Salerno, soprattutto quelli arrivati alla fine del proprio percorso amministrativo per effetto del limite dei mandati. Tra i profili citati c’è Giuseppe Lanzara, sindaco di Pontecagnano Faiano, indicato tra i possibili nomi in pole position.

Anche il Movimento 5 Stelle prepara la partita

Se nel Pd si ragiona su equilibri territoriali e pesi interni, anche nel Movimento 5 Stelle campano è partita la marcia di avvicinamento alle Politiche del 2027.

Il primo nome che circola è quello di Salvatore Micillo, coordinatore regionale del Movimento. Dopo aver fatto un passo indietro rispetto a una candidatura alle Regionali del 2025, Micillo potrebbe essere candidato al Senato su base regionale.

La sua eventuale candidatura avrebbe un valore politico preciso: consolidare la guida regionale del Movimento e garantire una rappresentanza parlamentare coerente con la nuova fase aperta in Campania dopo l’elezione di Roberto Fico alla presidenza della Regione.

Giunta Fico conflitto di interessi
Claudia Pecoraro

Camera, i nomi M5S tra Avellino, Salerno e giunta regionale

Per la Camera dei Deputati, tra i profili femminili, viene indicato il nome di Claudia Pecoraro, attuale assessore regionale all’Ambiente. La sua presenza in giunta, voluta dal presidente Roberto Fico, la colloca tra le figure più riconoscibili della nuova stagione istituzionale del Movimento in Campania.

Dalla provincia di Avellino emerge invece il nome di Carlo Sibilia, ex sottosegretario e volto storico del Movimento 5 Stelle. Dal Salernitano, invece, circola quello dell’ex senatore Andrea Cioffi, dopo la rinuncia a una candidatura a sindaco di Salerno.

Anche in questo caso, la composizione delle liste dovrà tenere insieme esperienza, rappresentanza territoriale e nuovi equilibri interni.

Il nodo della legge elettorale

Sullo sfondo resta il tema della legge elettorale. La possibile introduzione di un sistema legato alle preferenze cambierebbe profondamente la costruzione delle liste, rendendo ancora più importante la capacità dei candidati di raccogliere consenso personale.

In quel caso, il peso dei “portatori di voti” territoriali crescerebbe sensibilmente. Non a caso, nei ragionamenti del Pd compaiono amministratori locali, consiglieri regionali e figure radicate nelle province.

Per il Movimento 5 Stelle, invece, la sfida sarà tenere insieme la riconoscibilità dei nomi storici con la nuova fase di governo regionale, evitando squilibri tra territori e componenti interne.

Il campo largo alla prova delle Politiche

Le prime indiscrezioni sulle liste raccontano una cosa: il campo largo campano è già entrato nella fase preparatoria delle Politiche 2027. Dopo le competizioni amministrative e regionali, la partita parlamentare sarà il prossimo grande banco di prova per Pd e Movimento 5 Stelle.

La questione non sarà soltanto quanti seggi riuscirà a conquistare il centrosinistra in Campania, ma anche chi rappresenterà i diversi territori e quali equilibri emergeranno tra partiti alleati ma ancora distinti.

Le candidature, quando saranno ufficializzate, diranno molto sul peso reale delle correnti, dei sindaci, dei consiglieri regionali e della nuova governance regionale.

Per ora si tratta di indiscrezioni e primi movimenti, ma il segnale politico è evidente: in Campania la corsa verso le Politiche 2027 è già cominciata. Nel Pd si ragiona su De Luca jr al Senato e Petracca alla Camera, mentre nel M5S circolano i nomi di Micillo, Sibilia, Cioffi e Pecoraro. La partita delle liste sarà uno dei passaggi più delicati per misurare la tenuta e gli equilibri del campo largo.

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