Piero De Luca e Matteo Salvini
Piero De Luca e Matteo Salvini

27 Ottobre 2025

Angela Capasso

Regionali Campania, Piero De Luca attacca Salvini: «Si scusi per i tagli drammatici alle infrastrutture del Sud»

Il segretario regionale del Pd replica al ministro leghista dopo il comizio di Napoli: «Ha cancellato fondi per la metro Afragola–Napoli e miliardi dal Fondo perequativo. Tanta propaganda, ma solo danni al Mezzogiorno».

Non si è fatta attendere la replica del centrosinistra alle parole di Matteo Salvini, pronunciate durante la presentazione dei candidati della Lega in Campania.
A rispondere al leader del Carroccio è stato Piero De Luca, deputato e segretario regionale del Partito Democratico, che ha accusato il ministro dei Trasporti di «aver inflitto tagli drammatici alle infrastrutture del Sud».

«Siamo davvero sorpresi dal coraggio del vicepremier Salvini nel parlare di infrastrutture e trasporti in Campania e in generale nel Mezzogiorno», ha dichiarato De Luca.

Il j’accuse di Piero De Luca: “Salvini ha tagliato fondi vitali per il Sud”

Nel mirino del deputato dem ci sono i provvedimenti del governo Meloni in materia di trasporti e infrastrutture.

«Ma Salvini è lo stesso che ha appena cancellato 15 milioni di euro per la metropolitana tra Afragola e Napoli, dopo aver eliminato già 3,7 miliardi dal Fondo perequativo infrastrutturale destinato agli investimenti nel Sud?», ha chiesto De Luca.

L’esponente democratico ha poi ricordato come, secondo i dati ufficiali, siano stati ridotti miliardi di euro destinati a strade provinciali, investimenti comunali e mezzi del trasporto pubblico locale.

«È lo stesso che ha cancellato con l’ultima rimodulazione del PNRR investimenti già finanziati per autobus e treni regionali?», ha aggiunto.

Piero De Luca e Vincenzo De Luca
Piero De Luca e Vincenzo De Luca

“Autonomia differenziata, un danno per il Mezzogiorno”

Tra i punti più critici indicati da De Luca anche la riforma sull’autonomia differenziata, fortemente sostenuta dalla Lega.

«È lo stesso Salvini che voleva approvare la riforma sull’autonomia differenziata che avrebbe portato a negare risorse al Mezzogiorno per recuperare i divari infrastrutturali?», ha domandato il segretario regionale del Pd Campania.

Il deputato ha definito tale progetto «una minaccia concreta per la coesione nazionale», sottolineando che la Campania rischierebbe di restare indietro rispetto alle regioni del Nord in termini di servizi e investimenti pubblici.

Il nodo del Fondo di Sviluppo e Coesione e il Ponte sullo Stretto

De Luca ha poi accusato il governo di aver dirottato risorse del Fondo di Sviluppo e Coesione (FSC) destinate al Sud per finanziare il progetto del Ponte sullo Stretto di Messina.

«È lo stesso Salvini che taglia risorse FSC per finanziare il Ponte sullo Stretto?», ha incalzato.

Secondo il deputato, questa scelta rappresenterebbe «una nuova ferita per il Mezzogiorno», privato di fondi essenziali per la manutenzione delle strade, la mobilità sostenibile e lo sviluppo delle aree interne.

“Eav, da 750 milioni di debiti a 3 miliardi di cantieri aperti”

De Luca ha poi difeso la gestione dei trasporti regionali, rispondendo alle accuse del centrodestra sulla Eav (Ente Autonomo Volturno), la società regionale dei trasporti.

«A proposito di gestione fallimentare – ha detto – ricordiamo solo che nel 2015 l’abbiamo ereditata dalla destra con 750 milioni di debiti e nessun cantiere aperto. Oggi la società ha pagato tutti i debiti pregressi, ha un capitale netto di 160 milioni e 80 cantieri aperti per circa 3 miliardi».

Il segretario Pd ha rivendicato il lavoro svolto dalla giunta regionale guidata da Vincenzo De Luca, sottolineando come la situazione economica dell’azienda sia «completamente risanata».

De Luca elezioni Campania
Vincenzo De Luca

“Tanta propaganda, ma solo danni al Mezzogiorno”

Il tono della dichiarazione si è fatto poi più politico e diretto.

«La destra non si smentisce mai: tanta propaganda ma solo danni al Mezzogiorno e all’Italia intera», ha affermato De Luca.

Secondo il deputato, la visita di Salvini a Napoli sarebbe stata «una passerella elettorale» utile soltanto a distogliere l’attenzione dai tagli subiti dalla Campania e da tutto il Sud negli ultimi mesi.

Infrastrutture e trasporti al centro della sfida elettorale

Con le elezioni regionali alle porte, la polemica tra Lega e Pd si concentra su due temi chiave: sanità e infrastrutture.

«Le prossime elezioni regionali saranno decisive anche per il futuro dei trasporti e delle infrastrutture nel nostro territorio», ha concluso De Luca.

Il confronto politico si fa dunque sempre più acceso: mentre Salvini rivendica progetti e opere come la nuova fermata FS a Bagnoli, i democratici denunciano la mancanza di risorse e chiedono «una visione di sviluppo realmente equa per il Sud».

Le parole di Piero De Luca rappresentano l’ennesimo capitolo di uno scontro ormai frontale tra centrodestra e centrosinistra in Campania.
A poche settimane dal voto, la regione diventa terreno di confronto nazionale, dove il tema delle infrastrutture e dell’autonomia differenziata si intreccia con quello dell’identità politica e del futuro economico del Mezzogiorno.

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