L’iniziativa punta a sostenere economicamente i padri soli e separati, con attenzione alle prime fasi della separazione e al mantenimento dei figli
Un emendamento al bilancio regionale della Campania da 500mila euro è stato presentato da Forza Italia per supportare economicamente i padri separati in difficoltà. L’iniziativa è stata illustrata durante un incontro con i giornalisti nella sede partenopea del partito, alla presenza di esponenti regionali e nazionali. L’obiettivo dichiarato è affrontare quella che il partito definisce una “nuova forma di povertà” legata alla separazione e al divorzio.
Un contributo per i padri separati
Durante la conferenza stampa, il vicesegretario regionale di Forza Italia, Gianfranco Librandi, ha sottolineato l’urgenza di misure economiche per i padri soli, molti dei quali giovani con redditi insufficienti. “In altri Paesi europei esistono fondi per intervenire laddove il padre non riesca a sostenere i costi della separazione, del divorzio e del mantenimento. Dobbiamo cercare noi politici di capire come aiutarli, fissando un contributo a queste persone. Ci lavoreremo maggiormente, ci sta molto a cuore”, ha spiegato Librandi.
L’emendamento al bilancio, presentato dal capogruppo al Consiglio regionale della Campania di Forza Italia, Massimo Pelliccia, prevede uno stanziamento iniziale di 500mila euro per supportare padri che si trovano a dover lasciare la casa familiare all’altro genitore. “Nel momento iniziale della separazione è un’esigenza importante. Questa misura serve per affrontare i primi momenti, per un affitto veloce e per le necessità dei propri figli”, ha detto Pelliccia.
La prospettiva del partito e delle istituzioni
Anche la consigliera regionale di Forza Italia, Assunta Panico, ha evidenziato l’attenzione del partito verso le fasce più deboli. “Siamo un partito che non lascia indietro nessuno, uomo o donna. Abbiamo prodotto questo emendamento da 500mila euro per i genitori separati che affrontano un disagio economico, con ricadute sulla famiglia e sui bambini. Cercheremo di aiutarli affinché non siano esclusi dalla società”, ha dichiarato.
L’iniziativa si inserisce in un contesto più ampio di attenzione alla giustizia familiare. Il senatore di Forza Italia, Francesco Silvestro, ha richiamato l’attenzione sul referendum nazionale sulla riforma della giustizia, sottolineando l’importanza di garantire maggiore equità per tutti i cittadini. “Si tratta di una delle vere riforme degli ultimi trent’anni – ha spiegato -. Non va vista come una battaglia tra centrodestra e centrosinistra, ma come un invito ai cittadini a partecipare al voto e a esprimere la propria volontà”.

Un problema condiviso a livello europeo
Il tema del sostegno ai padri separati non riguarda solo la Campania, ma anche altre realtà europee. In diversi Paesi, come Germania e Francia, esistono strumenti pubblici che consentono di intervenire economicamente quando il genitore non ha risorse sufficienti per garantire il mantenimento dei figli o per affrontare le spese iniziali della separazione. L’emendamento presentato in Campania si propone di colmare questo vuoto, introducendo un contributo mirato che tenga conto delle prime necessità dei padri separati.
Il dibattito politico e sociale attorno a questa misura evidenzia come le politiche familiari siano sempre più al centro dell’agenda regionale. L’emendamento dovrà ora essere discusso e approvato in Consiglio regionale, dove si valuterà anche la possibilità di estendere strumenti simili ad altre categorie in difficoltà.


