Esauriti tutti i posti per i fedeli nei settori destinati alla celebrazione dell’8 maggio nel Santuario della Beata Vergine del Rosario di Pompei
Sono esauriti in poche ore i biglietti per partecipare alla visita di Papa Leone XIV a Pompei, in programma l’8 maggio in occasione del primo anno del suo pontificato. La piattaforma online dedicata all’evento ha registrato il sold out di tutti i settori disponibili per i fedeli. L’accesso sarà regolato da un sistema di prenotazione nominativa con QR code.
Sold out in due ore per i cinque settori dei fedeli
La macchina organizzativa ha comunicato che tutti i posti riservati ai fedeli sono stati prenotati nel giro di circa due ore dall’apertura del sito dedicato, avvenuta nella giornata di ieri. I posti disponibili erano distribuiti in cinque settori principali. Questi erano pensati per accogliere complessivamente circa 5mila persone. Risultano esauriti sia i posti a sedere sia quelli in piedi. Anche la postazione prevista in piazza Schettini è sold out. Inoltre, gli spazi interni del Santuario della Beata Vergine del Santo Rosario di Pompei, dove sarà possibile seguire le celebrazioni tramite maxischermi, hanno raggiunto rapidamente la capienza massima prevista.
Modalità di accesso, biglietti nominativi e controlli
Il sistema di prenotazione prevede biglietti esclusivamente online e nominativi. Il titolo di accesso non è cedibile né trasferibile e dovrà essere presentato insieme a un documento di identità corrispondente. Il controllo avverrà tramite QR code, sia in formato cartaceo sia digitale. Le procedure di verifica saranno effettuate agli ingressi predisposti per i vari settori, con particolare attenzione alla corrispondenza tra dati personali e titolarità del biglietto. Le autorità organizzative hanno inoltre chiarito che saranno previsti controlli a campione anche all’interno delle aree dedicate all’evento. All’interno del Santuario sono stati riservati posti specifici per persone con disabilità. Vi sono inoltre spazi per i fedeli ammalati, in un’area predisposta per garantire maggiore accessibilità e assistenza.
Percorso della Papamobile e misure di sicurezza
Parallelamente alla distribuzione dei posti, proseguono i lavori di preparazione del dispositivo di sicurezza. Il percorso del Papa sarà scandito da un lungo tragitto in Papamobile che partirà da piazzale San Giovanni XXIII e attraverserà via Roma, via San Michele, piazza Schettini e piazza Bartolo Longo. Infine, il percorso continuerà fino all’ingresso del Santuario della Beata Vergine del Rosario di Pompei, passando dall’incrocio con via Lepanto.
Le aree attraversate dal corteo papale sono state sottoposte a un piano di sorveglianza rafforzato. L’obiettivo è garantire la sicurezza del Pontefice e dei fedeli presenti lungo il percorso, con particolare attenzione ai punti di maggiore affluenza. Una vasta area attorno al grande altare sul sagrato di piazza Bartolo Longo è stata riservata alle autorità civili e militari. Vi sono anche spazi dedicati ai sacerdoti e ai religiosi. Per questi ultimi è prevista una procedura di prenotazione gratuita via email, con scadenza fissata al 24 aprile.

Ingressi, logistica e significato dell’evento
Gli ingressi ai settori saranno attivi dalle ore 6 alle ore 9 del mattino, tramite accessi predisposti in via Sacra, via Carlo Alberto e via Maradona. Dopo tale orario non sarà più consentito l’ingresso nelle aree riservate. Per i rappresentanti dei media, la macchina organizzativa ha predisposto le procedure di accreditamento. Tuttavia, queste restano in attesa dell’autorizzazione formale da parte del Vaticano.
Sul piano simbolico, la visita del Papa si inserisce in una ricorrenza significativa: l’evento del prossimo 8 maggio coincide con il primo anniversario dell’elezione di Papa Leone XIV, avvenuta l’8 maggio 2025. Questa data è legata anche alla tradizionale Supplica alla Beata Vergine del Rosario. La scelta di Pompei assume inoltre un valore storico per la comunità locale e per la Chiesa. Infatti, si inserisce nel contesto del 150° anniversario dalla posa della prima pietra del Santuario, avvenuta nel 1876 alla presenza di San Bartolo Longo, fondatore del complesso mariano.


