Linea 7 Napoli
Le prime prove della Linea 7 Napoli
📍 Napoli

4 Novembre 2025

Redazione Il Campano

Napoli, al via la Linea 7: la nuova tratta ferroviaria collega Soccavo a Monte Sant’Angelo

Parte lunedì 10 novembre il nuovo servizio ferroviario tra Soccavo e Monte Sant’Angelo: 62 corse al giorno, treni moderni e collegamento diretto con l’Università Federico II.

Napoli accelera verso una mobilità sempre più moderna e sostenibile.
Da lunedì 10 novembre entrerà in funzione la Linea 7, il nuovo collegamento ferroviario tra Soccavo e Monte Sant’Angelo, destinato a rivoluzionare gli spostamenti nella zona occidentale della città.
Il servizio, gestito da Eav – Ente Autonomo Volturno, rappresenta uno dei progetti infrastrutturali più attesi degli ultimi anni e collegherà direttamente la periferia ovest con il polo universitario della Federico II, cuore della formazione scientifica e tecnologica partenopea.

62 corse al giorno e tempi di percorrenza ridotti

La nuova linea offrirà 62 corse giornaliere, con partenze ogni 24 minuti dalle 7:26 alle 19:34, garantendo così un flusso costante e regolare.
Il tragitto da Montesanto a Monte Sant’Angelo durerà appena 20 minuti, con cambio rapido alla stazione di Soccavo sulla Circumflegrea.
Un passo avanti importante per gli studenti, i lavoratori e i pendolari che ogni giorno si muovono tra Fuorigrotta, Pianura, Quarto e Licola, e che potranno finalmente contare su un’alternativa rapida al traffico automobilistico.

Un investimento da 200 milioni per la mobilità sostenibile

La Linea 7 è il risultato di un investimento da oltre 200 milioni di euro, finanziato attraverso fondi europei e regionali e sostenuto dalla Regione Campania.
Durante l’inaugurazione ufficiale dello scorso settembre, il presidente Vincenzo De Luca aveva definito l’opera “una sfida vinta per la mobilità sostenibile e per il futuro della città”.
Il progetto, atteso da oltre vent’anni, rientra nel piano di potenziamento del sistema metropolitano napoletano, volto a integrare le linee esistenti e ridurre l’impatto ambientale degli spostamenti urbani.

Linea 7 Napoli
Linea 7 Napoli

La stazione d’arte firmata da Anish Kapoor

Uno dei simboli più significativi della nuova tratta è la stazione terminale di Monte Sant’Angelo, situata direttamente all’interno del campus universitario della Federico II.
La struttura porta la firma dell’artista Anish Kapoor, celebre per opere come il “Cloud Gate” di Chicago, e si distingue per un design futuristico che fonde arte contemporanea, tecnologia e sostenibilità.
La collaborazione tra Eav e l’artista britannico è parte di un più ampio programma che mira a trasformare le stazioni napoletane in spazi culturali e identitari, sulla scia del progetto “Stazioni dell’Arte”.

Treni moderni e comfort a bordo

I convogli impiegati saranno gli Alstom della Circumflegrea, dotati di aria condizionata, sistemi di videosorveglianza e accessibilità per persone con disabilità.
Ogni treno è progettato per garantire sicurezza, comfort e efficienza energetica, con una capacità di trasporto di oltre 400 passeggeri per corsa.
Il sistema sarà pienamente integrato con il circuito UnicoCampania, consentendo l’utilizzo di biglietti e abbonamenti combinati con metro, bus e funicolari.

Benefici immediati per studenti e pendolari

Gli effetti del nuovo collegamento saranno visibili da subito:

  • Riduzione dei tempi di percorrenza tra Soccavo e Monte Sant’Angelo da oltre 40 a 20 minuti.
  • Diminuzione del traffico su Tangenziale e arterie principali.
  • Aumento della sicurezza e della puntualità rispetto ai trasporti su gomma.
    Solo il polo universitario della Federico II conta oltre 30mila studenti, molti dei quali pendolari provenienti dall’area flegrea e da altri quartieri cittadini: per loro, la Linea 7 rappresenta un miglioramento concreto nella qualità della vita quotidiana.

Le prospettive future: verso Traiano e i Campi Flegrei

La tratta attuale copre 4 chilometri da Soccavo a Monte Sant’Angelo, ma Eav ha già avviato gli studi di fattibilità per un prolungamento verso Traiano e un’integrazione più stretta con le linee Circumflegrea e Cumana.
L’obiettivo, entro il 2027, è creare un anello ferroviario occidentale che colleghi Pozzuoli, Bagnoli, Fuorigrotta e Pianura, offrendo un’alternativa ecologica e capillare agli spostamenti in auto.

Una Napoli sempre più connessa e “green”

Con l’attivazione della Linea 7, Napoli compie un passo decisivo verso una mobilità intelligente e sostenibile, in linea con le strategie europee per la riduzione delle emissioni urbane.
È un’opera che guarda al domani”, ha dichiarato De Luca, “un segnale di fiducia nel futuro e di concretezza nella gestione del trasporto pubblico regionale”.
Un messaggio chiaro: Napoli non è più solo la città delle bellezze storiche, ma anche un laboratorio di innovazione e trasporto urbano proiettato verso l’Europa.

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