Napoli Blues Festival
Napoli Blues Festival
📍 Napoli

3 Luglio 2026

Paolo Marsico

“Napoli Blues Festival” dal 17 al 19 luglio al Parco dei Quartieri Spagnoli a Napoli

Un grande evento blues nella città di Napoli in una location d’eccezione ai Quartieri Spagnoli

Un incredibile appuntamento nella città di Napoli con protagonista assoluta la musica blues. Il Napoli Blues Festival, promosso e co-finanziato dal Comune di Napoli, nell’ambito della programmazione culturale 2026/2027, e curato dall’associazione culturale Musica dal Mondo. L’iniziativa, nata nel 1999 si presenta come una eccellenza multidisciplinare che celebra il “linguaggio universale” e la “cultura del viaggio”, riconoscendo il ruolo di polo internazionale di riferimento alla città di Napoli.

L’evento

Tutto pronto per la grande manifestazione blues prevista nella città di Napoli dal 17 al 19 luglio 2026. La manifestazione rientra tra i 55 progetti nell’ambito della Linea d’azione 2 del bando “Cultura Napoli 2026”. Tali iniziative animeranno tutte le municipalità cittadine fino al mese di marzo 2027, con un progetto multidisciplinare fortemente voluto dal sindaco della città partenopea Gaetano Manfredi.

Tale processo conferma, senza alcun dubbio il ruolo della cultura come leva strategica per la crescita, l’inclusione e la valorizzazione del territorio. Il piano in questione, prevede un investimento complessivo pari a circa 2 milioni di euro. L’amministrazione comunale, attraverso le varie iniziative, sostiene la qualità progettuale, rafforzando il ruolo degli operatori culturali e promuovendo una programmazione in grado di coniugare innovazione e patrimonio.

Napoli Blues Festival
Napoli Blues Festival

Il contesto per l’edizione 2026 della manifestazione avrà un valore puramente simbolico e monumentale, il Parco dei Quartieri Spagnoli (Ex Ospedale Militare – La Santissima Community Hub). Il blues in quella parte della città, nel suo cuore pulsante, vuol dire trasformare uno spazio storico in un presidio di cultura e aggregazione sociale. La musica si trasforma di conseguenza in uno strumento di narrazione completamente nuovo, portando all’associazione dell’identità di quella parte della città all’eccellenza artistica mondiale.

Il programma

La selezione del cast artistico dell’edizione 2026 della grande manifestazione ha avuto come obiettivo principale rappresentare le diverse anime del blues contemporaneo, unendo la ricerca alla stretta connessione tra realtà locale e panorama internazionale. Si parte il prossimo 17 luglio alle ore 21:00 con Eric B.Turner, artista poliedrico ed energico, interprete contemporaneo e dalla incredibile potenza sonora. Sabato 18 luglio, poi, appuntamento con Bluse for Pino, progetto culturale che rende omaggio a Pino Daniele, con protagonisti grandi musicisti come Gigi De Rienzo, Ernesto Vitolo, Lele Melotti, Rosario Jermano e Osvaldo di Dio.

Napoli Blues Festival
Napoli Blues Festival

Domenica 19 luglio, appuntamento d’eccezione con Ray Gelato & The Giants, leggenda interazionale che chiude in grande stile la tre giorni di eventi tra ritmo e travolgente energia. In ognuna delle tre giornate di eventi, inoltre, alle ore 19:00 presso la Sala Serenissima del Parco dei Quartieri Spagnoli, saranno in programma workshop gratuiti e talk sulla storia della musica. Venerdi 17 luglio appuntamento con “Storytelling e Eredità Afro-Americana” e “Jazz Story: dalle piantagioni al palcoscenico”, curati da Lino Volpe.

Sabato 18 luglio, invece, “Napoli in Rock and Blues” e “Pino Daniele e la rivoluzione del Blues partenopeo”, a cura di Lino Vairetti. Domenica 19 luglio, infine, spazio a “Radici, Dialetto e Spiritualità” e “Il Blues dell’anima: tra sacro e profano e lingua madre”, curato ancora da Lino Volpe. La tredicesima edizione della manifestazione, significa principalmente capitalizzare anni di successi che hanno visto sul palco nel corso delle varie annate artisti come John Mayall, Eric Burdon, Mick Taylor, Al Di Meola e John McLaughlin. Non parliamo, insomma, di una semplice manifestazione, ma di una operazione culturale e territoriale, che attraverso la musica accende una nuova luce su un pezzo della città tra i più significativi del centro storico partenopeo.

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