Il Museo del Sannio di Benevento si rinnova: riallestimento completo, pinacoteca alla Rocca dei Rettori e prime sezioni aperte entro il 2026
Una trasformazione profonda, destinata a cambiare il modo di raccontare la storia della città e del territorio. Il Museo del Sannio di Benevento si prepara a una nuova fase della sua vita culturale, grazie a un progetto di riallestimento complessivo che punta su accessibilità, modernità e dialogo tra archeologia, arte e identità urbana. A riportarlo è Ottopagine.
La presentazione del progetto
A illustrare il piano di rilancio è stato Massimo Osanna, direttore generale dei Musei del Ministero della Cultura, che ha definito l’intervento «una piccola rivoluzione per una delle realtà museali più importanti del Mezzogiorno».
Il progetto segna l’avvio concreto di un processo di rinnovamento che coinvolgerà non solo il museo, ma anche altri luoghi simbolo del patrimonio culturale sannita.
Un cantiere a vista nel Chiostro di Santa Sofia
Il cambiamento è già visibile. Nel suggestivo Chiostro di Santa Sofia è stato avviato un “cantiere a vista” dedicato ai reperti, uno spazio aperto a cittadini e visitatori che potranno seguire dal vivo le fasi del riallestimento. Un approccio che punta alla trasparenza e alla partecipazione, trasformando i lavori in un’occasione di conoscenza e coinvolgimento.
Riallestimento del museo e nuova pinacoteca
Il progetto prevede un completo ripensamento degli spazi del Museo del Sannio, secondo standard museografici contemporanei. Parallelamente, la Rocca dei Rettori ospiterà la nuova pinacoteca, ampliando l’offerta culturale e integrando arte e storia in un unico percorso.
La fase preliminare è già in corso, con la gara prevista per gennaio e l’avvio dei lavori in primavera. L’obiettivo è inaugurare la pinacoteca entro luglio e aprire, entro il 2026, una prima sezione capace di raccontare l’intera storia della città.

Focus sui reperti egizi e sull’età romana
Particolare attenzione sarà dedicata alla ricca collezione di reperti egizi, testimonianza della Benevento romana, in un ideale collegamento con il Museo Egizio di Torino. Tra le ipotesi più suggestive c’è anche la creazione di un pool di esperti incaricato di individuare l’esatta collocazione del Tempio di Iside, uno dei nodi storici più affascinanti della città.
Un progetto basato su accessibilità e confronto
Il nuovo Museo del Sannio sarà concepito come un luogo inclusivo, orientato all’accessibilità e al dialogo con il pubblico. Secondo Osanna, il modello adottato potrà diventare una vera best practice per i musei italiani dei prossimi anni, capace di coniugare rigore scientifico e narrazione contemporanea.
Un momento storico per Benevento
Le istituzioni locali hanno sottolineato il valore strategico dell’intervento. Il presidente della Provincia Nino Lombardi, il sindaco Clemente Mastella e Raffaele Del Vecchio, amministratore di Sannio Europa, hanno definito il progetto un passaggio decisivo per lo sviluppo culturale e turistico di Benevento.


