Muricena Teatro al Campania Teatro Festival con il debutto di Dimenticata pace il prossimo 4 luglio
Uno spettacolo dal tocco intenso ed originale con protagonisti interpreti professionisti non vedenti e ipovedenti, alla sua prima nazionale. Tutto è pronto, insomma, per il debutto del prossimo 4 luglio, con “Dimenticata Pace” nell’ambito del Campania Teatro Festival 2026, presso il Teatro Teder di Napoli. Un appuntamento da non perdere assolutamente per tutti gli amanti del buon teatro.
L’evento
Muricena Teatro debutta il 4 luglio, nell’ambito del Campania Teatro Festival, al Teatro Teder di Napoli, con “Dimenticata Pace”, testo liberamente ispirato alla “Pace” di Aristofane e interpretato da attori non vedenti o ipovedenti. Una esperienza davvero molto rara per il teatro italiano, con una compagnia professionistica composta unicamente da interpreti con disabilità visiva.

La prospettiva dell’inclusione completamente ribaltata con interpreti che non saranno destinatari ma guide di una esperienza sensoriale alternativa. Un percorso nato per interrogare il contemporaneo immaginario della pace, il tutto all’interno di un laboratorio teatrale permanente: “Fare Teatro…oltre lo sguardo”, iniziato nel 2018.
Tale percorso nel 2026 è stato riconosciuto dal Ministero della Cultura tra i dodici progetti finanziati a livello nazionale nell’ambito delle iniziative dedicate agli organismi che impegnano professionalmente artisti con disabilità. La trama aristofanea gira intorno alla figura del vignaiolo Trigeo che si ribella all’inesorabilità della guerra e libera Eirene, dea della Pace. Nel riadattamento di Muricena Teatro, protagonista è un mendicante accompagnato dalla fedele Nuvola, cane guida, che viaggia alla ricerca di una pace dimenticata.
Il racconto, in questo caso, affonda nelle memorie più antiche, affrontando il tema della guerra. La scena si sviluppa come una sorta di attraversamento percettivo, con il teatro che si affida agli altri sensi, prima della vista, olfatto, tatto e udito.
L’anima del progetto
“Siamo partiti da una domanda semplice – afferma Raffaele Parisi, regista e drammaturgo: dove cerchiamo la nostra pace, in un mondo attraversato da guerre? Da lì abbiamo cominciato a improvvisare, non sui testi, ma sui corpi. Suoni, movimenti, passi, respiri, voci, memoria e infine racconti: tutto questo è diventato materia drammaturgica. Aristofane ci ha dato la struttura, ma il vero lavoro è stato trasformarla nel modo in cui i nostri attori e le nostre attrici non vedenti conoscono il mondo.
“In un mondo di guerra – continua – loro non vedono le immagini che ci sommergono ogni giorno: sentono le notizie, le ascoltano, le attraversano con il corpo. Quello su cui ci siamo voluti interrogare è se forse abbiamo dimenticato cosa significa la pace. E forse la strada per ritrovarla passa attraverso la bellezza, attraverso il prendersi cura dell’altro, attraverso la ricerca di una pace intima per provare a raggiungere una pace di comunità“. Protagonisti in scena, saranno: Michela Annunziata, Claudia Arena, Giuseppe Carozza, Mario Fusco, Rosaria Fusco, Luca Progressivo, Giovanni Scudiero, Anna Bocchino – cane guida: Nuvola.
Uno spettacolo praticamente unico, che parte da una percezione completamente nuova e suggestiva della stessa scena. Un racconto che guarda all’odierno ed una passione nel cercare una nuova forma di linguaggio teatrale che trascina ed affascina. Un teatro che accoglie e si lascia amare da tutti.


