rissa Eboli
Carabinieri - Immagine di repertorio
📍 Marigliano

7 Gennaio 2026

Angela Capasso

Marigliano, strappano lo smartphone a una 14enne: arrestati un uomo e una donna già noti alle forze dell’ordine

La rapina in strada nelle ore serali. I carabinieri intervengono dopo le urla della ragazza e bloccano i due nei pressi della Circumvesuviana. Il telefono restituito alla minorenne.

Una passeggiata serale si è trasformata in pochi secondi in un incubo per una ragazza di appena 14 anni. È accaduto a Marigliano, nell’area metropolitana di Napoli, dove due persone si sono avvicinate alla minorenne e le hanno strappato lo smartphone dalle mani, dandosi subito alla fuga. L’intervento rapido dei carabinieri ha però evitato che l’episodio avesse conseguenze peggiori, portando all’arresto dei responsabili e alla restituzione del telefono alla giovane vittima.

La rapina in pochi istanti

Secondo quanto ricostruito, era sera quando la ragazza stava camminando lungo una strada cittadina. L’uomo e la donna si sono avvicinati con fare deciso e, approfittando di un attimo di distrazione, hanno afferrato lo smartphone che la 14enne teneva tra le mani. Il gesto è stato rapido e violento, tipico delle rapine cosiddette “al volo”, che puntano sulla sorpresa e sulla velocità per impedire qualsiasi reazione.

fuga contromano Caserta

Le urla e l’intervento dei carabinieri

Subito dopo lo scippo, i due si sono allontanati in direzione della stazione della Circumvesuviana, ma le urla della ragazza hanno attirato l’attenzione dei Carabinieri di Marigliano, che si trovavano poco distanti. I militari si sono messi immediatamente all’inseguimento, riuscendo a intercettare e bloccare i fuggitivi prima che potessero far perdere le proprie tracce.

Arrestati un 41enne e una 24enne

I due fermati sono un uomo di 41 anni, Sebastiano Ruggiero, e una donna di 24 anni, Concetta Matteucci. Entrambi risultano già noti alle forze dell’ordine. Dopo gli accertamenti di rito, sono stati arrestati con l’accusa di rapina impropria e trasferiti in carcere. Lo smartphone sottratto è stato recuperato e restituito alla legittima proprietaria, che, pur spaventata, non ha riportato ferite.

Sicurezza e allarme tra i cittadini

L’episodio riaccende l’attenzione sul tema della sicurezza urbana, in particolare per quanto riguarda i reati predatori ai danni di minorenni. Rapine rapide, consumate in pochi istanti e spesso in zone di passaggio come stazioni o aree limitrofe ai trasporti pubblici, rappresentano una delle principali fonti di allarme per famiglie e residenti. A Marigliano, come in altri centri dell’area vesuviana, cresce la richiesta di controlli più frequenti e di una presenza costante delle forze dell’ordine nelle ore serali.

Un intervento che evita conseguenze peggiori

In questo caso, la prontezza dell’intervento dei carabinieri ha permesso di chiudere rapidamente la vicenda, restituendo serenità alla ragazza e alla sua famiglia. Resta però la paura per un episodio che, seppur risolto in breve tempo, mette in evidenza la vulnerabilità dei più giovani e la necessità di mantenere alta l’attenzione sul fronte della prevenzione e della sicurezza sul territorio.

Lascia un commento