Il sindaco ha annunciato di aver sollecitato il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi e il capo della Polizia Vittorio Pisani in vista del vertice dell’8 luglio dedicato alla sicurezza in città
La sicurezza torna al centro del dibattito politico e istituzionale a Napoli. Nel corso della seduta del Consiglio comunale dedicata alla situazione dell’ordine pubblico, il sindaco Gaetano Manfredi ha ribadito la necessità di rafforzare la presenza delle forze dell’ordine sul territorio, sottolineando come le recenti criticità emerse in alcune aree della città rendano indispensabile un incremento del presidio, soprattutto nelle ore serali. L’intervento del primo cittadino arriva dopo i gravi episodi verificatisi recentemente nei quartieri di Montesanto e Porta Capuana, indicati dallo stesso Manfredi come zone particolarmente delicate. Il sindaco ha inoltre annunciato che l’8 luglio si terrà a Napoli un incontro con il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi e con il capo della Polizia Vittorio Pisani, dal quale si attende l’individuazione di nuove modalità operative per migliorare il controllo del territorio.
La richiesta al Ministero dell’Interno
Nel suo intervento davanti al Consiglio comunale, Gaetano Manfredi ha ricordato come la responsabilità della pubblica sicurezza sia attribuita allo Stato e, nello specifico, al Ministero dell’Interno, mentre il Comune svolge una funzione di supporto attraverso la Polizia Municipale. «La competenza e la responsabilità della pubblica sicurezza è statale, del Ministero dell’Interno, a cui noi diamo una disponibilità ausiliaria utilizzando la Polizia locale», ha affermato il sindaco. Raccogliendo le segnalazioni e le richieste provenienti dai cittadini, l’amministrazione comunale ha evidenziato la necessità di una presenza più costante delle forze dell’ordine nelle aree considerate maggiormente esposte ai fenomeni di criminalità e degrado urbano. Secondo Manfredi, il rafforzamento del presidio fisico rappresenta una delle priorità per garantire una maggiore percezione di sicurezza da parte della popolazione.

I recenti episodi a Montesanto e Porta Capuana
Nel corso della relazione, il sindaco ha richiamato l’attenzione sui due episodi definiti “molto gravi” che si sono verificati negli ultimi giorni nei quartieri di Montesanto e Porta Capuana. Pur senza entrare nel dettaglio dei singoli fatti, Manfredi ha indicato entrambe le aree come punti particolarmente sensibili della città, nei quali si rende necessario un rafforzamento della presenza delle forze dell’ordine. Proprio alla luce di questi episodi, il primo cittadino ha riferito di aver rappresentato personalmente al ministro dell’Interno e al capo della Polizia l’esigenza di destinare un numero maggiore di uomini al controllo del territorio. L’obiettivo, ha spiegato, è garantire una presenza più assidua soprattutto nelle fasce orarie serali, considerate tra le più delicate sotto il profilo della sicurezza urbana.
Il vertice dell’8 luglio
Un primo momento di confronto operativo è previsto per l’8 luglio, quando Napoli ospiterà una riunione alla quale parteciperanno il ministro Matteo Piantedosi e il capo della Polizia Vittorio Pisani. Il sindaco ha espresso l’auspicio che dall’incontro possano emergere nuove modalità organizzative in grado di assicurare un controllo più efficace delle aree maggiormente esposte ai fenomeni di illegalità. «Mi auguro una proposta di modalità operative diverse che possano garantire un migliore e più assiduo presidio del territorio», ha dichiarato Manfredi nel corso del suo intervento. Il vertice rappresenterà un passaggio importante nel confronto tra amministrazione comunale e Governo sul tema della sicurezza cittadina. Il sindaco ha sottolineato come l’organico continui a risentire dei limiti imposti dalle norme sulle assunzioni, rendendo difficile soddisfare pienamente le esigenze di controllo del territorio.
Nel suo intervento, il primo cittadino ha inoltre confermato la disponibilità dell’amministrazione comunale a collaborare attraverso la Polizia Municipale, pur ricordando le difficoltà legate agli attuali limiti assunzionali. Sebbene siano in fase di ingresso circa 200 nuovi agenti, Manfredi ha sottolineato come il rafforzamento del corpo richieda ulteriori risorse. Da qui la richiesta, avanzata dall’ANCI al Ministero dell’Interno, di istituire un fondo straordinario che consenta nuove assunzioni nella Polizia Municipale, con l’obiettivo di aumentare la presenza degli operatori sul territorio e affiancare più efficacemente le forze di polizia statali.


