Salvatore Luongo Foto: Ansa
Salvatore Luongo Foto: Ansa

10 Aprile 2026

Cristina Siciliano

Dalla camorra alla speranza, Luongo ad Aversa: “I clan non hanno vinto, questa terra è fatta di resilienza e capacità di rialzarsi”

Il comandante generale dell’arma dei carabinieri sottolinea il ruolo dello Stato e dei cittadini nella lotta alla camorra

Il comandante generale dell’arma dei carabinieri, Salvatore Luongo, ha tenuto una lectio magistralis ad Aversa, in provincia di Caserta, esprimendo fiducia nel riscatto del territorio dopo anni di dominio da parte dei clan camorristici. Durante l’incontro, Luongo ha ribadito l’importanza della reazione delle istituzioni e dei cittadini nel combattere la criminalità organizzata.

Lotta alla camorra: una reazione di Stato e cittadini

La camorra ha messo a dura prova il territorio dell’agro aversano, ma, come sottolineato dal generale Luongo, i clan non sono riusciti a prevalere. Anzi, “non hanno vinto”. Un messaggio forte che ha voluto trasmettere a tutti i presenti durante la sua lectio magistralis, tenutasi al seminario vescovile di Aversa. L’incontro, che ha concluso la sua visita nel Casertano, ha visto la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni locali, del Rotary Club Aversa Terra Normanna, e di numerosi giovani.

Nel suo intervento, Luongo ha ripercorso le difficoltà che la regione ha dovuto affrontare fino a pochi anni fa, quando i clan dettavano legge in gran parte delle comunità locali. Ma nonostante il clima di paura e omertà, la reazione dello Stato, dei carabinieri e dei cittadini ha permesso di strappare alla criminalità il controllo di queste terre. Un simbolo di questa battaglia è stata la recente operazione contro il clan Zagaria, che ha dimostrato come le forze dell’ordine non abbiano mai abbassato la guardia.

La Terra dei Fuochi e la difesa del territorio

Il generale Luongo ha anche affrontato il delicato tema della Terra dei Fuochi, un’area tristemente nota per i roghi tossici e la contaminazione ambientale. “Difendere questa terra significa difendere chi ci lavora”, ha detto Luongo, riconoscendo gli sforzi degli agricoltori e degli imprenditori locali nel cercare di risollevare una zona martoriata dalla criminalità e dai disastri ecologici. Il comandante ha quindi ribadito che la lotta alla camorra non riguarda solo l’aspetto della sicurezza, ma anche quello della tutela dell’ambiente e della salute pubblica.

Carabinieri
Carabinieri

Un messaggio di speranza per le giovani generazioni

Luongo ha poi rivolto un messaggio di speranza e fiducia alle nuove generazioni, invitandole a prendersi cura del territorio e delle sue straordinarie potenzialità. “La storia di questa terra è fatta di resilienza e di capacità di rialzarsi, e questo è un patrimonio che deve essere custodito e portato avanti”, ha detto il generale. La presenza dei carabinieri sul territorio non è vista come un’istituzione distante, ma come un alleato al fianco della comunità.

Il generale ha ricordato la lunga tradizione dell’Arma a Aversa, dove la stazione dei carabinieri è stata aperta nel lontano 1861, segno tangibile di un impegno costante nel proteggere i cittadini e garantire la legalità. La visita di Luongo si è conclusa con un incoraggiamento ai giovani a essere protagonisti di un cambiamento positivo per il futuro del loro territorio.

Le parole di Luongo ad Aversa rappresentano un forte segnale di speranza e di fiducia nel futuro. Seppur segnato dalla presenza dei clan, il territorio casertano ha mostrato una capacità straordinaria di risollevarsi grazie alla lotta di Stato e cittadini contro la criminalità. La presenza costante delle forze dell’ordine e il sostegno della comunità sono stati e continueranno ad essere elementi cruciali per mantenere la legalità e promuovere un futuro di sviluppo per le nuove generazioni.


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