Incidente sulla Telesina tra auto e camion: il giovane di Benevento è morto sul colpo nello scontro avvenuto all’alba nei pressi del bivio di Ponte
Ancora una vittima lungo la superstrada Benevento–Telese. Un nuovo incidente sulla Telesina si è trasformato in tragedia nelle prime ore del mattino, costando la vita a Manuel De Angelis, 22 anni, originario di Benevento. Il giovane è morto sul colpo in seguito a un violento scontro frontale tra la sua auto e un camion. L’ennesimo dramma su un’arteria stradale che da anni viene indicata come una delle più pericolose del Sannio.
Incidente sulla Telesina, lo scontro all’alba nei pressi di Ponte
Il tragico impatto è avvenuto poco prima delle 8 del mattino lungo la superstrada Benevento–Telese, nel tratto immediatamente precedente al bivio di Ponte. Manuel De Angelis era alla guida di una Fiat Bravo e stava percorrendo la Telesina in direzione Ponte quando, per cause ancora in corso di accertamento, l’auto si è scontrata frontalmente con un camion che procedeva in direzione opposta, verso Benevento.
L’impatto è stato violentissimo e non ha lasciato scampo al giovane, deceduto sul colpo. La vettura è andata completamente distrutta, riducendosi a un ammasso di lamiere.
Manuel De Angelis morto sul colpo: stava andando al lavoro
Manuel, 22 anni, come ogni mattina era diretto alla macelleria di famiglia a Ponte, gestita dal padre Aldo e dallo zio Candido. Un percorso quotidiano, interrotto improvvisamente da una tragedia che ha scosso l’intera comunità sannita.
Il conducente del camion, un uomo di 58 anni residente a Casoria, è rimasto illeso. Il mezzo pesante, che trasportava concimi, appartiene a una ditta di trasporto merci con sede nel Napoletano.

Nebbia e visibilità ridotta: gli accertamenti sull’incidente sulla Telesina
Nelle ore dell’incidente sulla Telesina, la zona era interessata da una fitta nebbia, elemento che potrebbe aver inciso sulla visibilità e sulla dinamica dello scontro. Saranno le indagini a stabilire se le condizioni meteo abbiano avuto un ruolo determinante.
Sul posto sono intervenuti vigili del fuoco, ambulanze del 118 e carabinieri del Nucleo Radiomobile e Investigativo della Compagnia di Benevento. La superstrada è stata chiusa al traffico per diverse ore, con pesanti ripercussioni sulla circolazione.
Autopsia disposta dalla Procura: camion sequestrato
La Procura di Benevento, con il sostituto procuratore Maria Dolores De Gaudio, ha disposto l’autopsia sul corpo di Manuel De Angelis. L’esame sarà eseguito nei prossimi giorni presso l’ospedale San Pio, a cura del medico legale Massimo Esposito.
Il camion coinvolto nello scontro è stato posto sotto sequestro, mentre proseguono gli accertamenti per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente sulla Telesina e valutare eventuali responsabilità.
Il dolore della comunità e il ricordo del Comune di Ponte
La morte di Manuel ha lasciato sgomenti familiari, amici e conoscenti. Il Comune di Ponte ha espresso il proprio cordoglio con un messaggio ufficiale:
«Il paese intero è profondamente colpito dalla scomparsa di Manuel. Ci stringiamo con il cuore ad Aldo, a Candido e a tutta la loro famiglia. Davanti a un dolore così grande non esistono parole giuste».
Parole che raccontano il legame profondo tra il giovane e la sua comunità, che oggi si è fermata nel silenzio del lutto.
La Telesina, una strada ad alto rischio
L’ennesimo incidente sulla Telesina riporta al centro dell’attenzione una questione irrisolta da decenni: la sicurezza di una superstrada strategica ma incompleta. Il Comitato SOS 372 Benevento–Caianello ha rinnovato l’appello all’Anas, chiedendo chiarezza sui tempi del raddoppio:
«Troppe le vite perse lungo questa strada. I cittadini hanno il diritto di sapere se e quando inizieranno i lavori».
Anche la Cgil ha preso posizione, parlando di una tragedia che non può più essere considerata una fatalità, ma il risultato di ritardi infrastrutturali cronici.
Manuel De Angelis aveva solo 22 anni. Stava andando a lavorare quando la Telesina lo ha strappato alla vita. Un’altra giovane vittima su una strada che continua a chiedere interventi concreti, mentre il dolore di una famiglia e di un’intera comunità resta senza risposte.


