Stefano Minella, originario di Aquara, è deceduto dopo uno scontro avvenuto nei pressi del luogo di lavoro nel Trevigiano
Il tragico incidente si è verificato nella mattinata di ieri a Riese Pio X, in provincia di Treviso. A perdere la vita è stato Stefano Minella, 37 anni, originario del Salernitano e da tempo residente nel Nord Italia per motivi di lavoro. L’uomo è rimasto coinvolto in uno scontro tra la sua motocicletta e un furgone mentre si stava recando al lavoro. I soccorsi, intervenuti rapidamente, non sono riusciti a salvargli la vita. La notizia ha rapidamente raggiunto la comunità di origine, dove familiari, amici e conoscenti si sono stretti nel dolore per una scomparsa improvvisa e drammatica.
La dinamica dell’incidente nei pressi del posto di lavoro
Secondo una prima ricostruzione e quanto riporta Salerno Today, ancora al vaglio delle autorità, Stefano Minella stava percorrendo in moto il tratto di strada che lo separava dall’azienda in cui lavorava, la Tecnoproject di Riese Pio X. Mancavano poche centinaia di metri all’arrivo quando si è verificato l’impatto con un furgone che stava effettuando una manovra di svolta nei pressi di un’area di cantiere. L’urto tra i due mezzi è stato violento. Il motociclista è stato sbalzato sull’asfalto riportando traumi gravissimi. Alcuni presenti hanno immediatamente allertato i soccorsi. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, che hanno tentato a lungo le manovre di rianimazione direttamente sulla carreggiata. Nonostante gli sforzi, per il 37enne non c’è stato nulla da fare: il decesso è stato constatato sul luogo dell’incidente. Le forze dell’ordine hanno effettuato i rilievi per ricostruire con precisione la dinamica dello scontro e verificare eventuali responsabilità.

La vittima e il legame con il Salernitano
Stefano Minella era originario di Aquara, nel Salernitano, dove era nato e cresciuto. Dopo gli studi, frequentati anche negli istituti superiori di Roccadaspide, si era trasferito nel Nord Italia per lavoro, mantenendo però un forte legame con la sua terra d’origine. Era conosciuto come una persona riservata e stimata nell’ambiente lavorativo. Colleghi e conoscenti lo descrivono come un lavoratore serio e affidabile, ben integrato nella realtà in cui viveva. Nonostante la distanza, tornava regolarmente nel suo paese d’origine, dove aveva mantenuto rapporti costanti con familiari e amici.
Il cordoglio della comunità
La notizia della morte ha suscitato profondo cordoglio ad Aquara. Il sindaco Antonio Marino ha espresso pubblicamente il dolore dell’amministrazione e della cittadinanza, ricordando il legame della vittima con la comunità e la famiglia. Nel suo messaggio, il primo cittadino ha sottolineato come Stefano continuasse a mantenere un legame forte con il territorio d’origine e con i suoi affetti, nonostante la vita lontano da casa. La famiglia è stata raggiunta da numerosi messaggi di vicinanza e solidarietà da parte di conoscenti e cittadini.
Le autorità competenti stanno proseguendo gli accertamenti per chiarire la dinamica esatta dell’incidente. Saranno analizzate testimonianze, rilievi e la posizione dei mezzi coinvolti. L’obiettivo è ricostruire con precisione quanto accaduto e verificare eventuali responsabilità nello scontro.

