operaio edile - immagine di repertorio
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📍 Comiziano

26 Giugno 2026

Cristina Siciliano

Comiziano, morto l’operaio Carmine Spirito dopo un volo di cinque metri dal ponteggio del palazzetto dello sport comunale

Carmine Spirito era precipitato insieme a un collega da circa cinque metri mentre era in corso la riqualificazione della struttura comunale

È morto in serata Carmine Spirito, 66 anni, uno dei due operai rimasti feriti in un incidente sul lavoro avvenuto nella tarda mattinata di oggi a Comiziano, in provincia di Napoli. L’uomo era precipitato da un’impalcatura insieme a un collega mentre era impegnato nei lavori di riqualificazione del palazzetto dello sport. Le sue condizioni erano apparse subito critiche. Il secondo operaio, 57 anni, è rimasto ferito con traumi agli arti inferiori ed è attualmente ricoverato all’ospedale di Nola. Non sarebbe in pericolo di vita.

La dinamica dell’incidente nel cantiere del palazzetto

Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio degli investigatori, i due operai stavano lavorando su un ponteggio installato all’interno del cantiere del palazzetto dello sport di Comiziano quando, per cause in corso di accertamento, avrebbero perso l’equilibrio cadendo nel vuoto. La caduta è avvenuta da un’altezza stimata di circa cinque metri. L’impatto con il suolo ha provocato conseguenze immediate e gravi per entrambi i lavoratori. Sul posto sono intervenuti i soccorsi e le forze dell’ordine per i rilievi. La struttura era interessata da interventi di riqualificazione, un cantiere che al momento dell’incidente risultava attivo con operai impegnati in diverse fasi dei lavori.

Ospedale del Mare
L’Ospedale del Mare

I soccorsi e il decesso all’ospedale del Mare

Carmine Spirito è stato soccorso in condizioni disperate e trasferito d’urgenza all’ospedale del Mare di Napoli. All’arrivo al pronto soccorso, il quadro clinico è apparso immediatamente critico: il 66enne è stato intubato e ricoverato nel reparto di rianimazione, dove è stato posto in prognosi riservata. Nonostante i tentativi dei sanitari di stabilizzarlo, l’operaio è deceduto in serata a causa delle gravi lesioni riportate nella caduta. La salma è stata messa a disposizione dell’autorità giudiziaria per l’autopsia, che dovrà contribuire a chiarire con maggiore precisione le cause del decesso e le condizioni cliniche successive all’incidente.

L’operaio ferito ricoverato a Nola

Il secondo lavoratore coinvolto, 57 anni, è stato trasferito all’ospedale di Nola. Ha riportato traumi agli arti inferiori ed è attualmente sottoposto alle cure del caso.Secondo quanto trapelato, le sue condizioni non sarebbero considerate tali da far temere per la vita, ma resta sotto osservazione medica. Anche per lui saranno necessari ulteriori accertamenti clinici nelle prossime ore.

Le indagini e i controlli sulla sicurezza nel cantiere

Sulla vicenda sono in corso le indagini dei carabinieri della stazione di Cicciano, insieme ai militari del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Napoli. Gli investigatori stanno lavorando per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente e verificare il rispetto delle norme di sicurezza all’interno del cantiere. Particolare attenzione viene riservata alle procedure adottate durante le lavorazioni in quota e all’idoneità delle misure di protezione collettiva e individuale presenti sul ponteggio. La Procura di Nola ha aperto un fascicolo e disporrà nei prossimi giorni gli accertamenti necessari, compresa l’autopsia sulla vittima. Gli elementi raccolti serviranno a chiarire eventuali responsabilità e a verificare se tutte le prescrizioni previste per i lavori in altezza siano state rispettate.

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