Giunta Fico conflitto di interessi
Claudia Pecoraro

4 Maggio 2026

Cristina Siciliano

Campania, 1,1 milioni per gli incentivi ai camini, via allo sblocco delle pratiche. Pecoraro: “Risposta concreta a chi era in attesa”

Le risorse sono state inserite nel bilancio 2026 e serviranno a velocizzare la liquidazione delle domande già presentate e ferme in graduatoria

La Regione Campania ha stanziato 1,1 milioni di euro aggiuntivi per il bando “Incentivi Camini”, con l’obiettivo di sbloccare le pratiche ancora in attesa di liquidazione. Le nuove risorse, inserite nel bilancio 2026 approvato dall’ente, consentiranno di procedere allo scorrimento delle graduatorie. Inoltre, aiuteranno ad accelerare i pagamenti ai cittadini e alle imprese che hanno già presentato domanda. L’intervento si inserisce nel quadro delle politiche regionali per la qualità dell’aria e la riduzione delle emissioni inquinanti. Secondo quanto comunicato dalla Regione, il provvedimento punta a dare continuità a una misura considerata strategica, molto richiesta dai beneficiari e destinata alla riqualificazione degli impianti domestici e produttivi di riscaldamento. Le risorse serviranno anche a sostenere la fase istruttoria delle pratiche ancora aperte. Questo avverrà in attesa dei nuovi strumenti ministeriali e del prossimo accordo nazionale in fase di definizione.

Le risorse inserite nel bilancio 2026 della Regione Campania

Lo stanziamento di 1,1 milioni di euro rappresenta un’integrazione rispetto ai fondi già previsti per il bando “Incentivi Camini”. La misura è stata approvata nell’ambito del bilancio regionale 2026 e ha come finalità principale quella di ridurre l’arretrato accumulato nelle graduatorie. Le pratiche in attesa riguardano cittadini che hanno aderito al programma per la sostituzione o l’adeguamento di impianti domestici di riscaldamento. In particolare, l’attenzione è rivolta ai sistemi a biomassa e ai camini tradizionali. L’obiettivo della Regione è quello di garantire continuità amministrativa e finanziaria a un intervento che, secondo l’ente, ha un impatto diretto sia sulla qualità dell’aria sia sul sostegno economico alle famiglie.

Riunione della Giunta regionale della Campania presieduta da Roberto Fico a Palazzo Santa Lucia, con assessori seduti attorno al tavolo istituzionale.
La Giunta Fico riunita a Palazzo Santa Lucia

Assessora Pecoraro: “Risposta concreta a chi era in attesa”

A illustrare la portata dell’intervento è stata l’assessora all’Ambiente della Regione Campania, Claudia Pecoraro, che ha sottolineato la funzione operativa delle nuove risorse. “Con questo intervento diamo una risposta concreta alle tante persone che attendevano lo scorrimento delle graduatorie, garantendo continuità a una misura molto richiesta e strategica per la qualità dell’aria”, ha spiegato Pecoraro. L’assessora ha evidenziato anche il ruolo delle nuove risorse nel garantire la prosecuzione delle istruttorie e nel favorire la rapida erogazione dei contributi. Questo passaggio è considerato essenziale per rendere effettivo il beneficio per cittadini e imprese che hanno già completato la procedura di richiesta.

Sblocco delle pratiche e accelerazione dei pagamenti

Uno degli effetti principali dello stanziamento sarà lo sblocco delle pratiche rimaste ferme nelle graduatorie del bando. Le risorse consentiranno agli uffici regionali di procedere con lo scorrimento delle domande ammissibili e con la liquidazione dei contributi. L’obiettivo dichiarato è ridurre i tempi di attesa e dare risposta alle richieste già valutate positivamente, ma non ancora finanziate per esaurimento delle risorse precedenti.

Estensione della misura a ristorazione e piccole imprese

La Regione ha inoltre annunciato un ampliamento del perimetro del bando. L’incentivo non sarà più limitato ai soli impianti domestici, ma verrà esteso anche alle attività di ristorazione, con particolare riferimento a pizzerie e piccole imprese. “Abbiamo inoltre deciso di ampliare la misura estendendola non solo ai camini domestici ma anche alle attività di ristorazione, in particolare pizzerie e piccole imprese, che sono chiamate a contribuire alla transizione ecologica e che vanno accompagnate con strumenti adeguati”, ha aggiunto Pecoraro. L’estensione è motivata dalla volontà di includere anche settori produttivi considerati rilevanti in termini di emissioni e consumo energetico. Allo stesso tempo questi settori sono centrali per l’economia locale.

Obiettivi ambientali e sostegno al tessuto produttivo

Secondo la Regione Campania, il programma “Incentivi Camini” ha una duplice finalità: da un lato la riduzione delle emissioni inquinanti, dall’altro il sostegno al tessuto economico locale, in particolare alle piccole e medie imprese. “L’obiettivo è duplice: ridurre le emissioni inquinanti e sostenere il tessuto produttivo locale, offrendo un supporto concreto alle piccole e medie imprese. Continuiamo a investire su politiche ambientali efficaci che uniscono tutela dell’ambiente e sostegno all’economia reale”, ha concluso l’assessora.

Il provvedimento si colloca quindi all’interno di una strategia regionale che punta a integrare politiche ambientali e sviluppo economico. Questo avviene attraverso strumenti di incentivo destinati alla riqualificazione energetica e alla transizione verso sistemi meno inquinanti.

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