Le fiamme, alimentate da raffiche di vento caldo, hanno raggiunto l’area ferroviaria paralizzando la linea Salerno-Paola e causando forti rallentamenti alla circolazione
Un incendio divampato nel pomeriggio a Pontecagnano Faiano, nei pressi della stazione ferroviaria, ha provocato la sospensione della circolazione sulla linea Salerno-Paola. Le fiamme, sviluppatesi tra sterpaglie a ridosso dei binari, sono state rapidamente alimentate da raffiche di vento caldo. Non si registrano feriti, ma i disagi per la circolazione ferroviaria sono stati immediati e diffusi, con ritardi significativi per treni Alta Velocità, Intercity e regionali.
L’origine del rogo e la propagazione verso i binari
Secondo le prime ricostruzioni, l’incendio si sarebbe sviluppato nel pomeriggio in un’area di vegetazione secca nelle vicinanze della stazione di Pontecagnano Faiano. Le cause precise sono ancora in fase di accertamento. La presenza di sterpaglie e le condizioni meteorologiche hanno contribuito in modo determinante alla rapida propagazione delle fiamme. Le raffiche di vento caldo hanno infatti alimentato il fronte del fuoco, che in breve tempo si è esteso fino a lambire le infrastrutture ferroviarie. La vicinanza ai binari ha reso necessaria l’interruzione immediata della circolazione per motivi di sicurezza. Le fiamme, visibili anche a centinaia di metri di distanza, hanno generato una colonna di fumo che ha interessato l’area circostante, creando ulteriori difficoltà operative per gli interventi di contenimento.

Circolazione ferroviaria sospesa sulla linea Salerno-Paola
L’incendio ha avuto un impatto diretto sulla mobilità ferroviaria lungo uno dei principali assi di collegamento del Sud Italia. La circolazione sulla linea Salerno–Paola è stata sospesa, con conseguenti ripercussioni su treni Alta Velocità, Intercity e regionali. Tra i convogli maggiormente coinvolti figura il treno Alta Velocità partito da Milano Centrale alle 10.58 e diretto a Reggio Calabria, che ha accumulato un ritardo superiore all’ora. Situazioni analoghe hanno interessato altri collegamenti a lunga percorrenza e regionali, con rallentamenti a catena lungo l’intera tratta.
Le compagnie ferroviarie hanno dovuto riorganizzare la gestione dei flussi, mentre numerosi passeggeri sono rimasti in attesa nelle stazioni o a bordo dei convogli fermi lungo la linea. La sospensione ha avuto effetti anche sulle coincidenze, con disagi estesi oltre l’area direttamente interessata dall’incendio.
Interventi di soccorso e messa in sicurezza dell’area
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, impegnati nelle operazioni di spegnimento e contenimento delle fiamme, insieme agli agenti della polizia municipale che hanno presidiato l’area per garantire la sicurezza e agevolare le operazioni.
Le squadre di soccorso hanno lavorato per circoscrivere il rogo ed evitare ulteriori propagazioni verso le infrastrutture ferroviarie e le aree limitrofe. La presenza del vento ha reso più complesso il lavoro di spegnimento, richiedendo interventi continui e mirati. A supporto delle operazioni è giunto anche personale sanitario del 118, precauzionalmente allertato, sebbene al momento non risultino persone ferite o intossicate.
Ripercussioni sui passeggeri e tempi di ripristino
Il blocco della circolazione ha generato disagi diffusi tra i viaggiatori, in particolare su una tratta strategica per i collegamenti tra Nord e Sud Italia. I ritardi accumulati hanno interessato non solo i treni direttamente coinvolti nell’interruzione, ma anche quelli in transito su linee collegate. Le operazioni di verifica della sicurezza dell’infrastruttura ferroviaria sono risultate necessarie prima della possibile ripresa della circolazione. Le autorità competenti e i tecnici sono stati impegnati nella valutazione dei danni e nella verifica delle condizioni dei binari e delle aree circostanti. Al momento, la situazione resta in evoluzione, con il graduale lavoro di spegnimento e messa in sicurezza che rappresenta la priorità per consentire il ripristino della normale circolazione ferroviaria.

