Incendio campo rom a Scampia: interviene anche la Regione che dichiara di attendere gli accertamenti dell’Arpac
Un vasto incendio è divampato nella serata di ieri all’interno del campo rom di Scampia, nel comune di Napoli. Le fiamme hanno interessato un’ampia porzione dell’insediamento, generando momenti di forte tensione e rendendo necessario l’intervento immediato delle autorità. Circa sessanta persone sono state evacuate in via precauzionale, tra cui soggetti in condizioni di particolare fragilità. L’area è stata rapidamente isolata per consentire le operazioni di soccorso e limitare ulteriori rischi per la popolazione e per l’ambiente circostante.
Il dispositivo di soccorso attivato
A seguito della segnalazione, il Prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha attivato il Centro Coordinamento Soccorsi. Sul posto sono intervenuti vigili del fuoco, forze dell’ordine, polizia locale, carabinieri, Guardia di Finanza e protezione civile. L’obiettivo prioritario è stato la messa in sicurezza dell’area e l’assistenza agli sfollati. Tra i mezzi impiegati anche strumenti specializzati come il Carro Aria, utilizzato per supportare gli operatori impegnati in condizioni complesse e garantire continuità alle operazioni.

Le parole della Regione Campania
Sulla vicenda è intervenuta l’assessora all’Ambiente della Regione Campania, Claudia Pecoraro, che ha dichiarato: “L’incendio che, nella nottata, ha interessato l’area del campo rom di Scampia rappresenta un episodio che richiede la massima attenzione da parte delle istituzioni. Stiamo seguendo costantemente l’evolversi della situazione attraverso Arpac Campania e gli enti competenti impegnati nelle attività di controllo e monitoraggio”.
Ha poi aggiunto un quadro più ampio delle attività in corso e dei ringraziamenti agli operatori: “Desidero ringraziare la Protezione Civile e l’assessora Fiorella Zabatta. Il corpo dei Vigili del Fuoco, le forze dell’ordine e il personale tecnico di Arpac Campania per il tempestivo intervento e per il lavoro che stanno svolgendo ancora in queste ore“. Pecoraro poi spiega: “Secondo le informazioni diffuse da Arpac Campania sono stati immediatamente avviati gli accertamenti ambientali e attivate le procedure di monitoraggio previste per eventi di questo tipo. Dai primi dati disponibili non sono emersi valori anomali nelle stazioni di monitoraggio della qualità dell’aria della città di Napoli riconducibili all’incendio.
Restano comunque in corso le verifiche e i campionamenti necessari ad approfondire tutti gli aspetti dell’evento. La Regione Campania continuerà a seguire con attenzione l’evoluzione della situazione, garantendo il massimo supporto alle attività svolte da Arpac Campania e dagli altri enti coinvolti. La tutela dell’ambiente e della salute delle cittadine e dei cittadini resta una priorità assoluta e ogni valutazione sarà condotta sulla base dei dati scientifici e degli esiti degli accertamenti tecnici che verranno resi disponibili nei prossimi giorni”.
Monitoraggi e primi dati ambientali
Le attività di Arpac Campania si sono concentrate sul monitoraggio della qualità dell’aria e sull’eventuale presenza di sostanze inquinanti. Dai primi rilievi non emergono anomalie significative, ma le verifiche restano in corso. I tecnici stanno procedendo con campionamenti approfonditi per escludere conseguenze ambientali legate al rogo e valutare eventuali impatti a medio termine sull’area urbana circostante.
Insieme alle operazioni di spegnimento, è stata allestita un’area di accoglienza per le famiglie evacuate. Le persone sfollate hanno ricevuto assistenza immediata da parte della protezione civile e delle forze dell’ordine. L’intervento ha puntato a garantire condizioni minime di sicurezza e dignità, mentre prosegue la valutazione dei danni alle strutture del campo.


